Ancora una nota per Tuttopotenza.com da parte di Giovanni Benedetto storico tifoso rosso-blù che questa volta ci propone una interessante riflessione sull'esordio del presidente Donato Macchia in groppa al leone rampante dato che da poche ore egli stesso è il nuovo patron dei rosso-blù lucani

Ieri il via all'era Macchia...Parola data e promessa mantenuta, così il presidente Donato Macchia si è presentato alla stampa e alla tifoseria del Potenza invitata per ascoltare il suo programma societario. Un pensiero nato già nel 2019 ma solo adesso  maturato per le sopraggiunte  condizioni favorevoli a compiere questo importante passo. Un imprenditore che vuole investire parte dei suoi utili nel Potenza Calcio, un'attività atipica nel mondo imprenditoriale, ma di forte impatto sociale e che il presidente ha  ritenuto doveroso rilanciare proprio nella sua terra in cui opera da quarant'anni. Un imprenditore, che ama sognare e guardare avanti e lo stesso approccio lo vuole vuole trasferire alla guida del  Potenza per dare impulso ad un progetto che ha sposato in pieno perché la tifoseria e la città meritino rispetto.

Un programma di medio lungo termine che non si pone limiti, centrato prevalentemente sul progetto giovani, il settore giovanile sarà potenziato con investimenti importanti per la crescita e la loro valorizzazione. Nei programmi di Macchia è anche prevista in città e con fondi privati, la creazione della cittadella dello sport su un'area di 10 ettari, una struttura polivalente al servizio dei potentini e di tutti i paesi del circondario. Dagli obbiettivi societari si è passato alla parte operativa che in questi giorni l'ha visto impegnato ad affrontare e preparare la fideiussione, il versamento per il rinnovo della convenzione dello stadio e alla definizione del nuovo organigramma societario. Ha annunciato il nome del direttore sportivo, Nativo Varrà, e quello dell'allenatore Sebastiano Siviglia. Un allenatore che rispecchia il profilo tracciato dalla società, infatti ha allenato le giovanili della Lazio, del Lecce e della Ternana, adesso ha avuto l'opportunità di fare il grande salto e l'ha accolta senza alcun ripensamento. A volte i nomi roboanti fanno aumentare di più l'adrenalina, le speranze e le aspettative dei tifosi che la futura squadra  fara' meglio di quella dell'anno prima. A volte si tratta solo di falsi convincimenti, perché anche "i nomi noti" possono fallire, e per di più, sui " tecnici giovani", non si può esprimere giudizio negativo senza conoscerli o perché con poca esperienza,  solo provandoli in campo si da loro la possibilità  che si mettano in gioco per esprimere le potenzialità inespresse.

Sezione: Primo Piano / Data: Mar 14 giugno 2022 alle 22:32
Autore: Redazione 1 TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
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