La Lega Pro parte per prima con l’impiego dei test rapidi in fluorescenza. Alla luce delle recenti modifiche introdotte dal CTS in materia di protocolli di sicurezza relativi alla prosecuzione delle attività dello sport professionistico, è possibile utilizzare i test rapidi antigenici, in alternativa ai test molecolari. Da qui l’aggiornamento dell’accordo di Lega Pro con Federlab. Da questa settimana, quindi, è possibile testare i giocatori e i gruppi squadra con uno strumento che permette di avere risposte veloci e attendibili. I test rapidi in fluorescenza consentono ai club una capacità organizzativa diversa e sono stati resi disponibili a costi contenuti.

“Siamo stati i primi a fare una convenzione con Federlab, che ora si è estesa a molti altri sport e diversi soggetti. Lavoriamo per mettere le squadre nelle migliori condizioni per affrontare l’emergenza, ben consapevoli che la situazione è complicata. I medici sportivi stanno facendo un eccellente lavoro, e noto anche un comportamento responsabile dei club che si attengono scrupolosamente alle norme del protocollo. Sul campo la situazione epidemiologica sta migliorando, ma questo non vuol dire abbassare la guardia” dichiara Francesco Ghirelli, presidente di Lega Pro.

Sezione: Primo Piano / Data: Lun 07 dicembre 2020 alle 20:31
Autore: Redazione TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
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