Giovanni Rezza, direttore del dipartimento malattie infettive dell’Istituto Superiore di Sanità, intervenuto ai microfoni di TMW Radio, sulla possibile ripresa dei campionati ha dichiarato: “E’ un argomento molto sensibile in Italia, quindi è chiaro che la decisione va ponderata. La gente stando a casa passerebbe anche del tempo con il calcio. Più avanti si può valutare una riapertura a porte chiuse. Siamo ancora nella Fase 1, poi sarà da valutare se ci saranno le condizioni. Il problema è che è molto complicato a pensare a dei controlli. Dovrebbero effettuare dei tamponi e servirebbe un protocollo molto stretto. La vedo dura attuarlo, ma è da valutare. Sarà una decisione difficile. Non siamo noi a decidere la riapertura dopo il 3 maggio. Noi possiamo dare solo delle indicazioni su come comportarsi”. 

Sull’andamento dell’epidemia il dottor Rezza specifica: “Contagi zero non è possibile. I casi che vediamo sono una percentuale minima delle infezioni. Molti sono asintomatici e con pochi sintomi. Ora vediamo casi che risalgono a 15-20 giorni fa e per questo li vediamo scendere ancora lentamente. Probabilmente nei prossimi giorni dovremmo vedere un calo più deciso. E’ un virus che continua a circolare e arrivare a contagi zero è impossibile. In Cina hanno adottato soluzioni drastiche che hanno bloccato l’epidemia. Noi abbiamo preso delle decisioni che hanno arginato il virus. Dobbiamo convivere, cercando di non farlo correre troppo”.

Sezione: Primo Piano / Data: Mar 14 aprile 2020 alle 18:26 / Fonte: tifocosenza.it
Autore: Redazione TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
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