Al termine del match con il Campobasso non sono mancati attimi di nervosismo tra le fila della Turris, dato che i corallini hanno fallito il bottino pieno soltanto allo scadere del match, a causa di un rigore molto contestato dai biancorossi. Su tutti mister Caneo, che ha deciso di restare in silenzio al termine dei 90 minuti, essendo molto adirato con la decisione della terna arbitrale. Al di là, però, dell’episodio arbitrale, la prestazione della Turris comunque non ha convinto, dimostrandosi incapace di gestire il vantaggio accumulato sia nella prima parte del match disputata settimane fa, sia in quello raggiunto ad una manciata di minuti dalla fine con Loreto.

A prendere parola sul match è stato, pertanto, il difensore Francesco Di Nunzio: “C’è rammarico per non aver portato a casa i tre punti, ma allo stesso tempo abbiamo la consapevolezza che bisogna fare di più per raggiungere l’obiettivo playoff. Traguardo che vogliamo fortemente, visto che nella storia del club non sono stati mai disputati in una terza serie. Siamo venuti a Campobasso per fare la nostra solita partita, non siamo riusciti a vincerla magari per un pizzico di inesperienza nella gestione del risultato o per un errore arbitrale, ma ci stanno questi episodi nel calcio”.

Sul calo evidente del girone di ritorno: "Come ho già detto in passato, la Turris ha fatto un grandissimo girone d’andata, al di sopra delle attese. Da gennaio abbiamo raccolto molto meno e le defezioni non possono essere un alibi. Ma c’è da dire che in serie C il girone di ritorno rappresenta tutt’altro campionato. Noi più esperti in rosa lo sapevamo e stiamo cercando di dare di più per non sprecare quanto di buono fatto in precedenza. Per questo motivo, non credo che la squadra si sia agiata. Ad ognuno di noi le motivazioni personali non mancano. Quelli più vecchi come vogliono fare bene per allungare la carriera; chi è più giovane, invece, vuole ambire a fare di più per mettersi in mostra…”.

Sezione: Primo Piano / Data: Gio 07 aprile 2022 alle 20:27 / Fonte: tuttoturris.com
Autore: Redazione 1 TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
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