Partiamo dalla domanda posta nel titolo dell'articolo, molti di voi troveranno difficoltà a rispondere... Probabilmente perché ad oggi non si ha ben chiara la dimensione in cui si vuole identificare questo Potenza. 

Chi ritiene il Potenza in grado di vincere il campionato battagliando ad armi pari con tutti, probabilmente, ieri sera avrà avuto forti perplessità in vista della prossima sfida casalinga contro la Reggina.
Questa squadra è pronta per giocarsela con squadre che hanno speso 10 volte di più? Il calcio, si sa, non è una scienza esatta... Sicuramente spendere tanto non vuol dire sempre vincere a tutti i costi ma, quantomeno, ti può dare la possibilità di disporre all'interno dell'organico di gente che, qualitativamente parlando, è in grado di cambiare l'esito di una partita.
Sia chiaro, perdere a Monopoli, seppur non faccia piacere, per i più realisti non fa notizia... I biancoverdi sono squadra ben allestita e organizzata per figurare benissimo in questo girone.
Ciò che probabilmente non scende giù è il risultato, troppo largo per un Potenza secondo in classifica e con questi numeri.
La sconfitta è, senz'altro, il giusto epilogo di una partita dove il Potenza è parso, tolti i primi 15 minuti, spaesato e senza idee.
La realtà dei fatti è che, ad oggi, il Potenza dispone di un grande gruppo, una rosa valida per ben figurare in questo campionato senza aspettarsi miracoli.
Anche solo ripetere ciò che è stato fatto lo scorso anno, sarebbe un grande risultato.
Nessun dramma, anzi, più che altro un richiamo a mettere nuovamente i piedi per terra.
Quello di Monopoli che piaccia o no, è stato uno schiaffo "educativo" che ha richiamato sull'attenti squadra e tifosi... Bene sognare ma non troppo, in modo da rendere meno rumorose eventuali sconfitte future!
Eventuali critiche al mister sono inopportune, ogni scelta può essere opinabile ma al momento assistiamo ad una squadra che è stata valorizzata al massimo, una squadra in grado di creare tanto senza riuscire a buttarla dentro.
Eppure, tempo fa, il mister fece notare l'assenza di un bomber in grado di capitalizzare, sostituto "degno" di França nel trovare il guizzo vincente.
Senza nulla togliere a Murano e Vuletich, la speranza è che la squadra possa tornare a disporre al più presto del suo top player d'attacco in modo da schierare, finalmente, un vero cecchino dell'area di rigore.
Adesso bisognerà ricaricare subito le pile, domenica al Viviani arriverà la Reggina per una sfida d'alta quota.
Parola d'ordine, SPENSIERATEZZA!






 

Sezione: Primo Piano / Data: Lun 28 ottobre 2019 alle 08:00 / Fonte: Mario Pesarini per www.artepress.it
Autore: Mario Pesarini
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