La partita di domani allo stadio Zaccheria di Foggia arriva dopo una settimana molto difficile ed è la prima di una serie di gare complesse che comprendono 3 trasferte Foggia, Crotone e Pescara con l'intermezzo, tanto per gradire, con l'Avellino. Giuseppe Raffaele risponde alle domande dei giornalisti nella consueta conferenza pre partita.

L'atteggiamento tattico più "conservativo". "Non si tratta di essere conservativo o meno. Noi abbiamo fatto bene il lavoro con le due punte davanti e abbiamo cercato di essere propositivi con le mezzali e con i quinti sempre in fase offensiva, quando questo non riesce diventa un modulo più difensivo, stessa situazione di quando giochi con le punte larghe, se non riesci a spingere con i due esterni di braccetti in avanti rischi di diventare 1-5-4-1 quindi è sempre come lo si va ad affrontare a prescindere da quello. Dipende molto dallo stato di salute per essere aggressivi e per stare con la palla in avanti e portare sempre più uomini in avanti quindi in base anche a quello cerchiamo di fare. Questa settimana abbiamo avuto onestamente una settimana molto difficile, da tanti punti di vista. Mi prendo questa nottata, farò le decisioni su quello che è anche lo stato di alcuni giocatori".

Ciclo terribile di partite, fra 15 giorni si tireranno le somme. "Ho sempre detto che dell’equilibrio ne faccio una ragione di vita. Fino a qualche settimana fa dovevamo lottare per evitare di entrare nelle ultime 5, poi ci stava bene stare fuori dai play-out, adesso bisogna vedere qual è il vero volto. Dipende sempre da quello che fa la squadra in campo, le prestazioni, i punti che tiriamo fuori. Siamo troppo lontani dalla fine, abbiamo un calendario onestamente difficilissimo da alcuni punti di vista ma nello stesso tempo poi per avere una classifica importante queste sono le partite dove a tirare fuori i punti sulla carta è più difficile del solito anche se ripeto partite facili non ce ne sono. Abbiamo in tre settimane tre trasferte e un'infrasettimanale casalinga contro l'Avellino, affrontiamo seconda e terza Crotone Pescara e Foggia e Avellino che devono essere le altre due squadre a lottare a braccetto per vincere il campionato quindi, sicuramente sarà importante per testare determinate cose ma bisogna viverle sempre una dopo l’altra senza pensare al calendario. Intanto, abbiamo preparato questa partita con molte più difficoltà rispetto alla scorsa settimana e dobbiamo essere bravi domani. Pensiamo partita per partita poi vediamo quello che tiriamo fuori da ogni singola partita e l’obiettivo che ci siamo dati è sempre quello, senza fare voli pindarici, di pensare alla partita, ai 90 minuti al massimo più avanti come ho sempre detto, a pochi giorni dalla fine del campionato vedremo dove siamo e quello che manca per ottenere l’obiettivo che ci dirà la classifica".

Indisponibili e moduli. "In anno e mezzo qua ho usato sempre il 3-4-3 variando ogni tanto in partita. Ho usato questo modulo di gioco quindi non mi preoccupo quasi mai. Mi preoccupa spesso di più lo stato di salute: se hai due centrocampisti che sono in grande condizione fisica lo fai bene, se hai due esterni che ti garantiscono grande condizione, grande vivacità, brillantezza nel saltare l’uomo si gioca così. Se sono in un momento di flessione devi trovare un’alternativa a perché magari si può fare fatica e perché è un modulo che vuole questo tipo di situazioni, un modulo che avendo una predisposizione per farlo, in maniera offensiva perché lo vogliamo fare, altrimenti non avrebbe senso. Devi valutare sempre le situazioni come in questo periodo. Devo dire che da qui a fine Febbraio faremo tantissime partite, viaggeremo tanto quindi, si deve valutare il dispendio anche energetico in base a tutte queste situazioni che poi si vedono negli allenamenti. Andremo a vedere prima e durante cosa riteniamo sia la cosa migliore da fare".

"Abbiamo fuori i Volpe, Gyamfi, Legittimo, di Girasole sappiamo -continua il mister rossoblu- difficile ma non perché ci sono le assenze perché nell’ultimo giorno di lavoro abbiamo dovuto cambiare un po' di situazioni che avevamo provato, però sono tranquillo perché se si va con la testa giusta si sono fatte sempre anche grandi prestazioni, possiamo avere qualche problema in alcuni ruoli dove dobbiamo adattare, se nei 90 minuti abbiamo delle problematiche fisiche o un eccessivo dispendio, come magari può succedere, queste sono le problematiche più grosse".

Il Foggia squadra di livello e importante. Campionato difficile. "Il Foggia è una squadra che è partita per vincere il campionato o per provarlo a vincere, per stare al vertice credo che abbia ingaggiato giocatori di categorie superiori, con un grande esborso economico. È partito male, poi dall’arrivo di Gallo ha cambiato fisionomia e hanno preso una loro dimensione tanto è vero che hanno avuto questa risalita forte. Sono anche in Coppa Italia. Adesso è una squadra che ha un suo equilibrio rispetto alla squadra che all’andata è venuta qua. Penso che ha cambiato completamente faccia, è una squadra che ha un’identità ben definita anche a livello tattico oltre avere gente di livello quindi sarà una partita difficile, però contesto chi definisce questo campionato livellato in basso, per me è un campionato dove ci sono tutti organici con gente importante e in questo mercato rispetto agli altri anni tante società che erano in difficoltà stanno investendo. Anche le ultime perché non vogliono mollare niente, prendendo gente importante ed è un campionato da giocare fino all’ultimo minuto. Foggia è una squadra assoluto livello".

Il nuovo rossoblu Andrea Cittadino subito in campo. "Cittadino è arrivato e quindi dobbiamo ecco vedere un attimino la situazione. Dai primi di dicembre non è più andato in campo quindi questa è una valutazione che poi farò più tardi per quello che ho visto. Sicuramente è a disposizione sta bene e quindi dobbiamo vedere un attimino sapendo anche che viene da un mese e mezzo che non gioca, che non va in campo, se è il caso dall’inizio o dopo perché potrebbe avere un calo in queste partite. Però abbiamo in mezzo al campo disponibilità quindi è una scelta che andrò a fare con tranquillità".

Fabio Alagna e un occhio al mercato. "Non guardo i giudizi adesso, sarebbe non veritiero con tre allenamenti perché anche Alagna è arrivato la scorsa settimana ma ha cominciato ad allenarsi con la squadra questa settimana. Le aspettative sono di avere un ragazzo fresco davanti che ci può dare determinate situazioni e sicuramente in mezzo al campo un giocatore con qualità da play. Abbiamo tanti giocatori e incontristi, agonistici e questa è una caratteristica che anche con la partenza di di Mattia (sandri NdR) manca e quindi è normale che per noi deve diventare un giocatore importante".

Sezione: Primo Piano / Data: Sab 21 gennaio 2023 alle 18:40 / Fonte: Ufficio Stampa Potenza Calcio
Autore: Redazione 3 TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
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