Dopo la Paganese, il Potenza. La Turris cade per la seconda volta consecutiva al “Liguori” e resta a quota quattordici punti in classifica: “Inizialmente abbiamo sofferto un po' la loro fisicità – commenta il tecnico Fabiano-, poi abbiamo iniziato a giocare palla a terra e siamo usciti bene, potevamo fare qualcosina in più. Nel secondo tempo ci ha condannato un episodio che mi ha fatto arrabbiare perché siamo stati poco cattivi su quel cross da destra e noi sapevamo che Cianci fa gol su ogni palla che tocca. Sotto di una rete ero convinto di riprenderla, invece il rigore ci ha tagliato le gambe. Abbiamo avuto qualche buona palla, ma non siamo stati cattivi nel fare gol. Il calcio è questo, non posso rimproverare nulla alla mia squadra che ha giocato e lottato fino alla fine. Facciamo i complimenti agli avversari”.

ll Potenza l’ha vinta a centrocampo? “Non penso – analizza Fabiano-. Abbiamo sofferto i primi venti minuti, poi la partita l’abbiamo condotta sempre noi. A volte dovevamo ragionare di più ed avere più cattiveria per fare gol al momento giusto, però ci abbiamo messo tutto. L’hanno vinta con un episodio in cui sono stati bravi ad andare sull’esterno e crossare per Cianci”.

Sul cambio modulo e sulle sostituzioni, Fabiano spiega: “Prima del rigore stavo facendo il doppio cambio per passare al 3-4-1-2. Ho messo Lorenzini nella difesa a tre, Da Dalt l’ho spostato a destra e ho messo D’Ignazio a sinistra che ha maggiori capacità offensive e Giannone dietro le punte”.

Neanche il tempo di metabolizzare la sconfitta che mercoledì si torna in campo nella difficile trasferta di Foggia: “La cosa bella di questo campionato è che arriva subito un’altra partita – commenta il tecnico torrese-. Abbiamo la possibilità di accantonare subito questa gara dove non abbiamo espresso tutte le nostre potenzialità, ma sono queste le partite che ci devono far migliorare soprattutto nella testa. Pensiamo alla prossima”.

Fabiano, da torrese prima e da allenatore della Turris poi, dice la sua anche sulla proposta di convenzione che ha fatto storcere il naso al presidente Colantonio: “Bisognerebbe avere buon senso e collaborazione con la società, trovare un punto d’incontro per far sì che ci sia una certa continuità. La società sta facendo sforzi enormi negli ultimi anni e cambiare le carte in tavola dall’oggi al domani non lo trovo giusto. È dura gestire una convenzione di appena un anno con questi costi e soprattutto in un periodo così difficile in cui non ci sono introiti”.

Sezione: Primo Piano / Data: Lun 09 novembre 2020 alle 15:54 / Fonte: Turris Calcio
Autore: Redazione TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
vedi letture