Il peggio è passato, il calcio italiano è ripartito ed ora può permettersi di pensare al futuro. Tra i prossimi argomenti da trattare c’è quello riguardante la riforma dei campionati. Il presidente della FIGC, Gabriele Gravina, spiega che non è possibile aspettare: “Adesso è arrivato il momento di dare senso a questa crisi. Dobbiamo creare i presupposti per una vera e propria riforma: in Consiglio Federale ho fatto una premessa, non ci dobbiamo focalizzare solo sul numero di squadre che prenderanno parte ai campionati professionistici e dilettantistici, dobbiamo capire che tutti insieme abbiamo una grande responsabilità verso il calcio come sistema. La riforma deve essere a livello culturale, è urgente e non più procrastinabile. Ognuno deve fare un passo indietro per farne poi tanti in avanti“.

“Se ho temuto che il calcio non ripartisse? Sì, il giorno in cui la Francia ha annunciato la chiusura – ha detto alla Rai -. In quel momento tutto diventava più difficile ma grazie alla UEFA e alle altre Federazioni abbiamo cercato di portare avanti con determinazione e con prudenza, stando attenti alla tutela della salute, il percorso per ripartire. Ne siamo venuti fuori tutti insieme, la Federazione francese è l’unica oggi rimasta fuori“.

Sezione: Primo Piano / Data: Lun 15 giugno 2020 alle 22:07 / Fonte: tiforeggina.it
Autore: Redazione TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
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