Vincenzo Greco, direttore generale del Picerno, è stato ieri intervistato dalla redazione del sito notiziariocalcio.com,ed ecco le sue parole in merito alla situazione in cui versa la Serie D che per adesso è ferma al palo come tutti i campionati dilettantistici italiani: «Accettiamo questa decisione della LND, anche se non la condivido al 100%: se si procede con i recuperi, vuol dire che si può giocare. Quindi si poteva continuare il campionato e, il mercoledì, disputare i recuperi; bloccare ora il campionato e riprendere tra un mese non ha senso, non sappiamo quale sarà la situazione generale. Penso che se hanno sospeso il campionato avranno le loro ragioni, ma bisognerebbe coinvolgere di più le società; se la settimana prima ci hanno chiesto un parere, e quasi tutte hanno voluto continuare, non capisco poi perché si è presa questa decisione. Il protocollo? Anche in questo caso si potrebbe chiedere alle società, in modo da capire le difficoltà che affrontiamo quotidianamente. Spero che si adotti un protocollo differente altrimenti non si va avanti; quando eravamo in serie C, ogni 4 giorni facevamo i tamponi ed il sierologico ogni 15 giorni, mentre in D si fa solo quest'ultimo a discrezione della società. A mio avviso ci vuole più rigidita e bisognerebbe individuare i casi che possono portare alla sospensione delle partite: alcune gare sono state rinviate per positività di gente fuori dal gruppo squadra. Bisogna individuare un numero massimo di positivi che la squadra deve avere per rinviare la gara, e poi le società devono avere aiuti, così come anche i calciatori in caso di ulteriori sospensioni: ci sono tesserati che, con quest'attività, sostengono le loro famiglie».

Sezione: Primo Piano / Data: Mer 11 novembre 2020 alle 12:17 / Fonte: notiziariocalcio.com
Autore: Redazione TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
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