I club di Serie A scendono in campo per le prime gare ufficiali della stagione. Si parte con la Coppa Italia, che andrà in scena nella giornata di oggi con i primi trentaduesimi di finale e che porta con sé la novità più attesa: stadi aperti al pubblico.

Come ricorda Il Corriere della Sera l’ingresso è consentito per impianti all’aperto (e in zona bianca) al 50% della capienza, con la formula dell’occupazione a scacchiera. È un passo avanti importante, dopo l’esperimento positivo delle quattro partite dell’Europeo ospitate in un Olimpico pieno al 25%.

Per entrare servirà il Green Pass. Lo ottiene chi è vaccinato con doppia dose o monodose (con durata di 9 mesi), chi ha ricevuto solo la prima dose (fino alla seconda), chi presenta un tampone negativo fatto entro 48 ore dalla partita e chi è guarito dal Covid negli ultimi sei mesi. Saranno gli steward – nonostante le proteste – a controllare all’ingresso documento di identità e certificato verde.

Poi, prima di superare i tornelli con il biglietto, ai tifosi verrà anche misurata la temperatura. Sugli spalti verrà derogata la regola del distanziamento di un metro, con gli spettatori disposti a scacchiera. L’unica soluzione, questa, che permette alle società di far affluire il reale 50% della capienza degli impianti.

Per evitare assembramenti, alla Dacia Arena di Udine e non solo le sedute non disponibili saranno segnalate. Andrà indossata la mascherina per tutta la partita e ancor di più nelle aree comuni (bar, zone ristoro, bagni), dove è mantenuta l’obbligatorietà del metro di distanziamento

Alla prima di campionato i numeri saranno diversi da quelli delle sfide di Coppa Italia.Le partite dell'ultimo fine settimana per le società è stata una sorta di prova generale. Una base di partenza, seguendo «l’evoluzione del contagio», prima di aumentare le percentuali di affluenza agli impianti.

Sezione: Primo Piano / Data: Mar 17 agosto 2021 alle 23:08 / Fonte: calcioefinanza.it
Autore: Redazione 1 TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
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