Il fischio finale della partita giocata sabato tra Marine Football Club e Dunston, valevole per la FA Trophy (la competizione equivalente della FA Cup riservata ai club semiprofessionistici), è arrivato con un ritardo di circa cinquanta minuti. La causa è legata a un guasto tecnico ai riflettori dell'impianto sportivo che verso la  fine del primo tempo hanno smesso di funzionare. Durante l'intervallo, l'arbitro aveva dato l'ultimatum ai due club: nel caso in cui non fosse tornata la luce entro le 17, il direttore di gara sarebbe stato costretto a interrompere definitivamente l'incontro a causa di mancanza di illuminazione necessaria. Per fortuna delle due squadre, la soluzione è stata trovata da Phil Turnbull, classe 1987: sabato e domenica centrocampista per  Dunston, tutti gli altri giorni della settimana stimato... elettricista. Stavolta si è trovato al posto giusto nel momento giusto. 

Dopo la fine del primo tempo, il centrocampista del Dunston, Turnbull, si è messo a lavorare sulla scatola dei fusibili dell'impianto. Con sé, però, non aveva gli attrezzi con cui lavora di solito: grazie all'aiuto di due colleghi, è riuscito a far funzionare di nuovo l'impianto, pochi secondi prima della deadline fissata dall'arbitro. La partita ha potuto così riprendere dopo circa cinquanta minuti. Dopo il risultato di 2-2 al termine dei tempi regolamentari, le due squadre sono andate ai rigori. A passare il turno è stato il Marine che, poco prima che il match riprendesse, ha pubblicamente ringraziato Phil Turnbull, protagonista assoluto del pomeriggio. Il suo Dunston è stato eliminato, ma è stato lui, nonostante il risultato, a finire... sotto i riflettori. 

Sezione: Primo Piano / Data: Lun 15 novembre 2021 alle 20:12 / Fonte: Sky Sport
Autore: Redazione 1 TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
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