Il colosso industriale Psp è interessato al Potenza ed ormai in città non si parla d'altro anche se come al solito le chiacchiere da bar mischiandosi con le leggende metropolitane creano confusione e false illusioni.La famiglia Pesce originaria di Maratea è capeggiata in questi anni da Umberto ma come si legge dal sito internet aziendale nel primo dopoguerra è Emidio Pesce che fonda in Basilicata un’impresa artigiana di installazione e manutenzione di impianti elettrici.

Nell’arco di due generazioni PSC diventa partner dei principali General Contractor e intraprende con successo un ambizioso progetto di diversificazione e internazionalizzazione.

La ditta artigiana di installazione e manutenzione di impianti elettrici PSC entra negli anni ’70 nel settore tecnologico delle costruzioni/infrastrutture.

La rapida ascesa da impresa locale a leader domestico nel settore impiantistico delle costruzioni/infrastrutture la porta a collaborare con i principali General Contractor (Condotte, CMC, Salini Impregilo) e committenti pubblici (ANAS).

Lo sviluppo di soluzioni ad alto contenuto tecnologico favoriscono la strategia di internazionalizzazione (apertura di strutture locali: Qatar Branche Qatar WLL) e la diversificazione:L’apertura del capitale a investitori il consolidamento della crescita e la penetrazione di nuovi mercati/clienti (America Latina, Russia e Paesi GCC) acquisiti attraverso un’azione di cross selling delle Business Unit volta a proporre un’offerta completa/integrata di soluzioni impiantistiche altamente tecnologiche.Il presidente Caiata ha già parlato e si è incontrato con emissari della famiglia Pesce e vedremo nei prossimi giorni cosa uscirà fuori da questi primi approcci da parte di persone ed imprenditori di grande livello interessate al Potenza.

Sezione: Primo Piano / Data: Mer 22 luglio 2020 alle 21:21
Autore: Redazione TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
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