“Three is the magic number” recita una canzone di Bob Dorough. Tre come i gol messi a segno da Rocco Costantino, il bomber del Monterosi, che hanno portato la prima vittoria contro l’Audace Cerignola. Nessuno come lui nella prima giornata della Lega Pro 2022/2023. Dopo i 14 gol dello scorso campionato, l’attaccante italo-svizzero vuole ripetersi insieme ai laziali, pronti per un’altra super stagione di Serie C. 

Tre come i punti ottenuti dal Monterosi contro l’Audace Cerignola e 3 come i gol di Rocco Costantino. Una tripletta che è valsa la prima vittoria stagionale degli uomini di Leonardo Menichini, che già nel primo tempo liquidano la pratica contro i pugliesi. Al 2′, 17′ e 35′ le reti dell’attaccante classe 1990, che dopo 14 gol lo scorso anno sempre coi laziali, riprende dove ha lasciato…ovvero segnando. Un esempio dentro e fuori dal campo il giocatore, soprattutto per i più giovani che si affacciano per la prima volta nel calcio professionistico. Un futuro ancora tutto da scrivere col Monterosi come già ribadito ai nostri microfoni de “Lacasadic.com“: “Un progetto pluriennale mi lega a questo club insieme alla società e ai miei compagni. Stiamo mettendo le basi per far parlare di noi ora e in futuro grazie ai progetti non solo calcistici in chi la società è impegnata”. 

Costanza, fatica e tanto sacrificio. Questo ci insegna Rocco Costantino se si vuole sfondare in un mondo tanto bello ma quanto complicato come quello del calcio. “Sicuramente ripenso molto a quando frequentavo i campi dilettantistici. E ricordo che mi allenavo con costanza e dedizione. Cercavo di aggiungere valori alla mia crescita. Non mi ponevo limiti perché volevo essere ripagato dei miei sacrifici e arrivare tra i professionisti. Quindi consiglio la fatica, la costanza e la voglia di voler crescere personalmente”. 

Quando l’attaccante del Monterosi vestiva la maglia del Sudtirol in avanti aveva come compagno Emmanuel Gyasi, oggi giocatore dello Spezia in Serie A. “Condividevo con lui l’attacco – dice Costantino – e ci trovammo subito bene, in sintonia. Poi è stato bravo Zanetti a creare quell’armonia calcistica. Siamo rimasti amici e ci sentiamo spesso. E già si vedeva che sarebbe arrivato in alto".

Sezione: Primo Piano / Data: Ven 09 settembre 2022 alle 19:59 / Fonte: lacasadic.com
Autore: Redazione 1 TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
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