Stanno facendo discutere, e non poco, le immagini arrivate da Dimaro del Napoli. Sui Social i tifosi si sono scatenati alla vista degli scatoloni targati Zeus e della toppa sull’ex sponsor Kimbo. Quest’anno infatti il Napoli di De Laurentiis ha deciso di autoprodursi le divise ma, nel frattempo che arrivino, il kit per questa prima parte del ritiro sarà firmato da un’azienda campana.

Come si evidenzia dalla fotografia sopra, abbiamo messo a confronto la maglia di rappresentanza della società targata Kappa dello scorso anno e quella di questo primo giorno di ritiro. Al posto della scritta “Kimbo”, non più sponsor della società azzurra, ora c’è una toppa rialzata con la scritta SSC Napoli.

Quello che ha fatto storcere il naso ai tifosi è la brutta figura che la società ha fatto a livello d’immagine, cent’anni luce indietro rispetto alle rivali firmate Adidas o Nike. Presentarsi al ritiro con materiale Kappa, non più sponsor ufficiale, è davvero una caduta di stile per una società che punta a diventare internazionale.

Il marketing ora è diventato un punto fondamentale degli introiti di qualsiasi società e iniziare la stagione senza un kit ufficiale, con maglie rattoppate e con scatoloni arrivati a Dimaro come fossero dei pacchi di un trasloco è davvero una brutta immagine da vedere.

Sezione: Primo Piano / Data: Ven 16 luglio 2021 alle 21:08 / Fonte: vesuviolive.it
Autore: Redazione 1 TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
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