Enzo Mitro, direttore generale del Picerno, è intervenuto dalle colonne de La Gazzetta del Mezzogiorno per commentare la proposta di riforma del calcio italiano che vedrebbe una Serie B a 40 squadre e una Serie C dilettantistica: "Una riforma improponibile. Chiunque sia il promotore di questo progetto forse è qualcuno che non vuole bene al calcio. E' assurdo far approdare tra le squadre di B alcuni club blasonati che però oggi faticano anche a chiudere i campionati di C per le difficoltà economiche che hanno. Su che base verrebbero scelte le promosse - si chiede poi il dg melandrino che conclude - ci si troverebbe a premiare società che non troppo tempo fa erano fallite e lasciato senza soldi tesserati e fornitori".

Sezione: Primo Piano / Data: Gio 07 maggio 2020 alle 20:55 / Fonte: tuttoc.com
Autore: Redazione TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
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