Il campo e la partita con il Catanzaro ci hanno ha detto che il Potenza è vivo e vegeto con la squadra rosso-blù che potrà giocarsi le proprie carte salvezza fino alla fine. La metamorfosi si è compiuta? Non lo sappiamo perchè questo gruppo di calciatori è troppo discontinuo e debole caratterialmente ed in solo battere di ali potremmo trovarci punto e a capo.Però se ci si volta indietro a guardare il girone d'andata coi suoi numeri, e lo si confronta con la squadra che ha pareggiato contro il Catanzaro, la differenza è totale.Troppo tardi per sognare, ma sempre in tempo per salvarsi con il Potenza che contro la Paganese deve assolutamente vincere per mettere nei guai proprio i liguorini che saranno una brutta gatta da pelare.La consapevolezza di essere in grado di giocarsi la salvezza fino alla fine infatti, sarà tanto concreta, quanto alimentata dal gusto di giocare ogni gara per confermare la buona prestazione della precedente.Servirà che il Potenza giochi sempre con la stessa voglia e grinta dispensata contro il Catanzaro per essere speranzosi ma serve rimanere con i piedi ben piantati a terra perchè questò è un campionato pieno di trappole ed insidie dove nessuno ti regala nulla.Resta dunque da perseguire solo e soltanto la permanenza nella categoria sudandosi una salvezza che di certo, sarà più difficile di altri anni.Per questa stagione ormai, non esistono altri sogni diversi dall'evitare una retrocessione e servono altri piccoli passi sicuri proprio come accaduto in maniera meritoria contro il Catanzaro.

Sezione: Primo Piano / Data: Gio 24 febbraio 2022 alle 20:47
Autore: Redazione 1 TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
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