Grazie al lavoro e alle vittorie ottenute dal presidente Caiata con il Potenza possiamo dire che il club rosso-blù ha appeal ed è un investimento che interessa. Il problema (non da poco) è trovare persone serie intenzionate a fare ancora più grande la squadra di calcio del capoluogo di regione della Basilicata e se il presidente Caiata dovesse fare i nomi di tutti i cialtroni e persone poco affidabili (per usare un eufemismo) che hanno preso informazioni sul Potenza si capirebbe perché l'imprenditore lucano, trapiantato a Siena, ha intenzione di andare avanti da solo per tenere ancora viva la sua creatura sportiva.

Se il sindaco Guarente potrà offrire alla piazza sicurezze gestionali, calcistiche ed imprenditoriali diverse che queste ben vengano ma i progetti dovranno essere seri e chiari, come chiaro dovrà essere Caiata nel poi farsi eventualmente da parte. Quello del calcio è un mondo difficile e se il presidente Caiata a breve ci "offrirà" un progetto calcistico giovane e rivisitato bisognerà accettarlo senza avere la puzza sotto il naso perché un programma di transizione di questi tempi è oro colato per tanti club di C in difficoltà e non.

Sezione: Primo Piano / Data: Dom 26 luglio 2020 alle 21:42
Autore: Redazione TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
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