Novità sul fronte della costruzione della rosa emergono dall’assemblea di Lega che si è svolta a Firenze. L’assemblea ha infatti fissato a 22 il numero maggiore dei calciatori in rosa. In questa cifra vanno compresi anche i giocatori 2000 già sotto contratto, e fino ad uno solo dal 2001 in poi.

Chi invece ha un numero di tesserati che al momento già supera le 22 unità, a causa di contratti pluriennali, può mantenerli ma non sostituirli. Sono esclusi i giovani di serie, ovvero i giocatori senza contratto che possono essere tesserati illimitatamente.

Nel corso della riunione sono stati anche chiariti i criteri per accedere ai contributi di Lega previsti per la valorizzazione dei giovani di nazionalità italiana. Ai fini del minutaggio, anche per questa stagione, saranno considerati under i calciatori nati dal 1998 in poi (che però sono considerati invece over nella lista), con il vincolo che i classe ’98 in campo contemporaneamente potranno essere al massimo due (dal terzo in poi non vengono considerati).

Cambia anche il minutaggio complessivo che i giovani dovranno avere, passato da un minimo di 270′ a un minimo di 271′ (la quota massima è rimasta invariata a 450′). Questo comporta che tre under dovranno essere fissi, comprese le sostituzioni, mentre un quarto under dovrà disputare almeno un minuto.

Una situazione questa, che però non ha coinvolto il Potenza, il quale ha preferito non vincolare le scelte tecniche al minutaggio dei giovani. Il Potenza alla fine di questa tornata agonistica non ha incassato un euro di "minutaggio giovani" e se sarà il presidente Caiata a prendere in mano le redini del leone rampante la musica dovrà cambiare perché il club lucano se farà giocare più di qualche under, come la Cavese, potrà anche pensare di auto sostenersi.

Sezione: Primo Piano / Data: Ven 24 luglio 2020 alle 21:59 / Fonte: calciofere.it
Autore: Redazione TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
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