La gara di Promozione pugliese tra Noicattaro e Castellana ha avuto un epilogo imprevisto sul campo infatti gli ospiti hanno vinto 1-0 grazie ad una rete che però non è mai stata realizzata. Al 18' Fornaro imbecca in area Sabbatelli che a pochi metri dalla porta e col portiere fuori causa calcia clamorosamente sull'esterno della rete. Per tutti ma non per l'arbitro che indica subito il centrocampo per la ripresa del gioco scatenando le proteste dei padroni di casa.

Proteste inutili, l'arbitro assegna il gol complice anche l'esultanza dei giocatori del Castellana che non ha certamente aiutato il direttore di gara a tornare sui suoi passi e a prendere la giusta decisione costringendo il presidente Giuseppe Pellegrino a emettere un comunicato stampa: "Pregg.mi , il sottoscritto Giuseppe Pellegrino, in qualita’ di Presidente nonche’ Legale Rappresentante della ASD Calcio Castellana , con il presente comunicato, intende chiarire la posizione Ufficiale della Societa’ in merito allo spiacevole episodio accaduto ieri 8 Gennaio, durante la partita contro Il Noicattaro. Come e’ stato palesemente accertato , si e’ trattato di un mero errore visivo dell’arbitro, che ha visto erroneamente la palla entrare in porta, attribuendoci il goal, e di conseguenza ci ha fatto vincere la partita. Tale evidenza e’ certificata dai numerosi video e fermo immagine che sono sopraggiunti sul nostro sito Facebok. Devo haime’ segnalare la contemporanea esultanza di alcuni nostri giovani giocatori , che si sono fatti prendere da una eccessiva tensione emotiva, inneggiando al Goal e contribuendo in questa maniera a rendere la situazione molto confusa ed eccessivamente animata, la quale poi e’ sfociata in spinte, insulti e minacce da parte dei giocatori del Noicattaro verso i nostri. Ora mi preme sottolineare pero’, che non e’ nella tradizione calcistica della Nostra Societa’, che vanta ben 90 anni di storia di operare con inganni o comportamenti antisportivi, sia in casa che fuori casa , se mai , durante la nostra attivita’ sportiva , sappiamo bene cosa significhi sopportare sopprusi, minacce o ingiuste decisioni degli arbitri, Ma di questo ce ne siamo sempre fatti vanto, e percio’ che camminiamo sempre a testa alta giocando e venendo apprezzati e rispettati da moltissime piazze calcistiche e relative tifoserie. Ora tornando all’episodio di ieri, vorrei scusarmi per l’accaduto, (frutto evidente di un errore umano) a nome mio personale e di tutti i Dirigenti e, male interpretato sul campo, da qualcuno che ha peccato di inesperienza; quindi con il consenso unanime di Questo Gruppo che ho l’onore di Guidare, chiedo ufficialmente alle Autorita’ Sportive di potere rigiocare la partita se cio’ fosse possibile, per non lasciare alcuna macchia, sulla nostra decennale militanza nei Campionati Dilettantistici e nel contempo provvedero’ a notificare immediatamente questa Nostra decisione anche agli organi di stampa".

Sezione: Primo Piano / Data: Mar 10 gennaio 2023 alle 22:15 / Fonte: Notiziario del calcio
Autore: Redazione 3 TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
vedi letture