Intervenuto alla trasmissione “4 chiacchiere sulla Turris”, l’Avvocato Edoardo Chiacchio, esperto di diritto sportivo, si è espresso sulla fattibilità della ribattezzata “Riforma Caiata”, vale a dire la proposta caldeggiata dal patron del Potenza che vedrebbe la B a 40 squadre e la terza serie a 60, prelevandone 20 dall’attuale serie D, privando però la C dello status professionistico.

Sull’attuazione in tempi brevi di questa riforma tanto discussa nelle ultime ore l'avvocato frattese non ha dubbi: “Dopo la rivisitazione delle NOIF, è necessario un anno per attuare una riforma con modifica dei format, a meno che non ci sia un intervento straordinario dello Stato che, vista l’eccezionalità della situazione, potrebbe conferire al Consiglio Federale i poteri per attuarla da subito. Tuttavia, non credo sia un’operazione facile, anche perché non credo che le attuali 20 società di serie B accetterebbero di buon grado l’inserimento di altri 20 club nella loro categoria”.

Su un aspetto Chiacchio però non ha dubbi: “Se non vengono portati a termine i campionati, qualsiasi decisione verrà presa, comunque scatenerà dei ricorsi. Ma la Turris con la cristallizzazione delle classifiche è in serie C, questo è fuori discussione. E come vincente campionato, qualora venissero confermate le Licenze Nazionali dell’anno scorso e qualora il suo stadio non fosse ancora in regola con gli adempimenti strutturali, godrebbe della possibilità di indicare in deroga un altro impianto sul quale disputare le partite, a patto però che sia ubicato nella stessa regione”.

Sezione: Primo Piano / Data: Sab 09 maggio 2020 alle 19:26 / Fonte: tuttoturris.com
Autore: Redazione TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
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