Potenza "Mirabilandia".

Potenza batte senza se e senza ma il Catania di Mister Sottil. La squadra etnea, considerata da tutti, gli addetti ai lavori e non, come una vera e propria corazzata, ammazza campionato, sabato, contro la truppa di mister Raffaele, ha dimostrato, non me ne vogliano gli amici catanesi, di essere una vera propria corazzata ma quella Potiomkin di fantozziana memoria. Partita quasi perfetta dei rossoblu lucani che hanno messo, sin dalle prime battute, alle corde la squadra siciliana che dopo soli 5 minuti ha rischiato di capitolare dopo una grande azione, Guaita e Genchi, respinta, con non poche difficoltà, dalla retroguardia etnea. Ci ha pensato, poco dopo, il solito Carlitos França a rompere il ghiaccio che, su un perfetto cross, di un rigenerato Giron, ha incornato, l'incolpevole portiere catanese, con una perla alla "Spillo" Altobelli. Il Potenza, col piede sull'acceleratore, spinge alla ricerca del secondo gol che puntualmente arriva con una splendida giocata, da professionista di biliardo, del mago Nicola Strambelli. Il Catania, mai entrato in partita, se non con un gran gol dai 25 metri del proprio capitano Biagianti, grazie alla velocità ed alla intensità messa in campo dalla truppa di Mister Raffaele, non riesce a fare il proprio gioco anzi si muove come una macchina da guerra ma molto lenta, troppo farraginosa, che ai più da l'impressione di essere una vera e propria armata Brancaleone. Rosa catanese composta, solo sulla carta, da calciatori dal grande passato ma da un presente, oggettivamente, inguardabile. Il Potenza chiude i conti, di questa splendida partita, con il terzo gol di Leandro Guaita, che di testa, su calcio d'angolo, battuto magistralmente da Strambelli, supera l'estremo difensore siciliano. Il Catania, sceso sabato al Viviani con troppa supponenza, forse pensava di fare un sol boccone del Potenza di Mister Raffaele ma ha fatto i conti senza l'oste. Possiamo dire, senza ombra di dubbio, che i leoni rossoblu, sabato, hanno annichilito, sotto tutti i punti di vista, tecnici, tattici e fisici, un Catania troppo brutto per essere vero. Di vero c'è che il Potenza è un grande Potenza. Quello che tutti aspettavamo da una vita. Finalmente Potenza ha una squadra che incomincia a farci sognare, mantenendo sempre i piedi per terra, che incomincia a far sognare soprattutto quelle generazioni di tifosi, a partire dalla mia, che non hanno mai visto la Serie B e che "prima di murì", come cita uno stupendo vessillo, sempre presente al Viviani, "vuol gì in Serie B". A proposito di serie B, Mister Eziolino Capuano, seduto al mio fianco, oltre a fare i complimenti al Mister Raffaele e ai suoi giocatori, mi confidava che se il Potenza dovesse continuare a giocare così, con questa sagacia tattica, con questa intensità, con questa umiltà, sarà sicuramente la squadra da battere insieme a Casertana e Juve Stabia. Che siano profetiche le sue parole. Io nel frattempo mi godo questo Potenza che mi fa e ci fa gongolare. Ora prepariamoci per la prossima partita, in terra laziale, contro il Rieti. Se si dovesse vincere anche a in terra reatina allora sì che si apriranno, davvero, nuovi spiragli per la stagione rossoblù. Allora sì che varcheremo il Rubicone.

Alea iacta est !!

                                                                                                                                                                                 Avv. Sergio Mauro

Sezione: Primo Piano / Data: Lun 05 novembre 2018 alle 07:54
Autore: Redazione TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
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