Potenza paura di vincere.

Facciamo una doverosa premessa, l'arbitro Sig. Cascone, da Nocera Inferiore, l'ha combinata grossa. Non puoi annullare il pareggio del Bisceglie, su segnalazione del guardalinee, e poi, causa le proteste zuffa dei giocatori locali, cambi opinione e decidi autonomamente per la regolarità del gol. Sono scene da "Mai dire gol". Però, c'è un però, una volta passati in vantaggio, con un'azione da manuale del calcio, tre passaggi tra Coppola, França e Genchi, non puoi accontentarti di gestire la partita. È successo con la Paganese (in panchina Mister Ragno), è successo con la Reggina, è successo a Lentini, dove la partita si è persa, è successo con il Bisceglie. Sembra quasi che si abbia paura di vincere. Il pareggio del Bisceglie è figlio di questo atteggiamento. Sostituzioni scriteriate fatte da Mister Raffaele, che, anche nel derby col Matera, non ha saputo leggere, tatticamente, l'andamento della partita. Non puoi togliere quantità a centrocampo, fuori Coppola, e mettere più qualità, dentro Matera, quanto devi almeno provare ad arginare gli assalti, anche all'arma bianca, della squadra avversaria. Non puoi togliere França che è l'unico che vede la porta e che in qualsiasi momento può fare gol anche se non tocca molti palloni, San Severo dello scorso campionato, e non solo, docet. Non puoi togliere França che con uno splendido assist, di prima, manda in gol Genchi. Non puoi sostituire França con un abulico ed evanescente Salvemini che fa solo danni quando entra in campo, a Gennaio, per me, è meglio mandarlo via. Un Salvemini che ha grosse responsabilità nell'azione del pareggio del Bisceglie. Infatti, invece di buttare la palla nella metà campo avversaria, si mette a cincischiare a centrocampo, si fa rubare la sfera permettendo, così, la ripartenza della squadra locale che trova un insperato e immeritato pareggio. Togli Dettori per Guaita, metti Sales per Strambelli. In pratica abbassi troppo il baricentro della tua squadra e ti esponi ai rischi di palloni buttati nella tua area di rigore, come dicono gli inglesi "in the box", e la frittata è fatta. A dire il vero il mago Strambelli, che gioca la peggior partita da quando è arrivato a Potenza, con un tocco delizioso, lancia sulla fascia destra Piccinni, il migliore in campo, insieme ad Emerson e Di Somma, che con un cross al bacio mette in condizione il solito Carlitos França di raddoppiare ma il suo colpo di testa viene salvato sulla linea di porta da un difensore del Bisceglie. Unica, seconda, vera occasione, di tutta la partita, che il Potenza ha avuto per chiudere i conti. E quando non chiudi i conti rischi sempre di subire sia se giochi con il Catania sia se giochi con una banda allo sbando come il Bisceglie. Se si vuol essere protagonisti di questo campionato non puoi permettere che accadono queste cose, se invece vogliamo accontentarci di una mediocre salvezza, visto il campionato mediocre di quest'anno, allora avremmo perso una grossissima occasione. L'occasione della vita per la Potenza calcistica. L'occasione, più unica che rara, dello storico ritorno in B, nell'anno del centenario. E non è poco.

Gutta cavat lapidem !!!

                                                                                                                                                                                                      Avv.Sergio Mauro

Sezione: Primo Piano / Data: Lun 26 novembre 2018 alle 08:24
Autore: Redazione TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
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