Prime dichiarazioni da neo allenatore del Catania per Giuseppe Raffaele, intervenuto ai microfoni del sito ufficiale rossazzurro:

E’ motivo di grande orgoglio da parte mia poter seder sulla panchina di una delle società più importanti d’Italia, non solo del Sud. Avrò anche un grande senso di responsabilità, vivendo questa nuova avventura con il massimo del mio entusiasmo e della mia passione cercando d’infonderli al gruppo, che poi è fondamentale per ottenere i risultati. Ricordo che quando due anni fa ai Play Off pareggiò Di Piazza nel match di ritorno, dalla panchina non ho visto bene la dinamica del gol ma fu il boato dello stadio a farmi capire che il Catania avesse pareggiato. Andremo in campo con entusiasmo e veemenza per cercare un risultato che meritano la piazza e questa società, la quale ha provato in tutti i modi a salvare la storia del club e ci è riuscita. Questo è il secondo momento storico in cui si è rischiato di perdere la matricola dopo il ’93. Poi il Catania ce l’ha fatta a riportare la società nelle categorie che merita, proveremo a ripetere la storia.

“Potenza? Sono stati due anni bellissimi sotto tutti i punti di vista. Adesso abbiamo da fare una nuova esperienza, l’accoglienza che ho avuto qui a Catania è di grande stima e curiosità. Io nel mio ruolo di allenatore cercherò di fare il massimo. Se sarò apprezzato come è successo a Potenza significa che abbiamo fatto grandi cose. C’è stato qualche giorno di ritardo per l’ufficializzazione ma non è dipeso da me, bisognava seguire dei passaggi burocratici. Da parte mia, da quando c’è stato il contatto con il Direttore Pellegrino, avevo già fatto la mia scelta. Mi auguro che sia un anno straordinario. Che la squadra rispecchi la mia grandissima determinazione nel cercare un risultato importante. Non voglio caricare, non voglio fare nessun errore. Questo è un anno nuovo, di ricostruzione ma noi siamo il Catania e dobbiamo dare il 101%, ambiente e calciatori. Così facendo la carica emotiva sarà talmente forte che tutte le componenti tecnico-tattiche ci permetteranno di fare un grande campionato”.

“Torre del Grifo? Lavorando qui ti senti ai massimi livelli, hai tutto a disposizione ma dobbiamo ricordarci che la realtà è la C. E’ un privilegio che deve farci rendere di più, non uscendo dal contesto in cui siamo. Negli ultimi anni siamo venuti più volte qui ma farlo tutti i giorni è diverso. Questa struttura non ha niente a che vedere con la C, abbiamo 23 giocatori in organico e i primi dieci giorni serviranno per elaborare gli obiettivi che ci siamo prefissati. Le prime verità me le dirà il campo su quello che vedrò nei primi dieci giorni di lavoro, poi vedremo di migliorare la squadra in base alle caratteristiche che mancano. Lunedì staremo insieme, questo è un buon gruppo che anche in situazioni non facilissime ha viaggiato in una posizione di medio-alta classifica nella passata stagione. Lavorandoci bene secondo me si può strutturare ancora meglio questa squadra”.

Sezione: Primo Piano / Data: Ven 14 agosto 2020 alle 21:38 / Fonte: tuttocatania.com
Autore: Redazione TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
Vedi letture
Print