“Abbiamo osservato che c’era un’unità di intenti rispetto a questo progetto, quindi eccoci qua a lavorare insieme per la stessa causa“. Emilio Longo ha quel tipico fuoco negli occhi che si vede nelle persone estremamente dedite a questo lavoro. Un’ardere continuo che, oltre a spingerlo a fare sempre di più e sempre meglio, gli permette di mantenere viva la passione. Quella stessa passione che lo ha convinto a sposare il progetto del Picerno, società desiderosa di confermarsi come una delle sorprese del girone C di Serie C. Longo ha raccontato ai nostri microfoni la sua filosofia di calcio, il percorso che l’ha portato fino a qui e il disegno pensato per far risaltare il Picerno.

 “Abbiamo osservato che c’era un’unità di intenti rispetto a questo progetto, quindi eccoci qua a lavorare insieme per la stessa causa“. Emilio Longo ha quel tipico fuoco negli occhi che si vede nelle persone estremamente dedite a questo lavoro. Un’ardere continuo che, oltre a spingerlo a fare sempre di più e sempre meglio, gli permette di mantenere viva la passione. Quella stessa passione che lo ha convinto a sposare il progetto del Picerno, società desiderosa di confermarsi come una delle sorprese del girone C di Serie C. Longo ha raccontato ai nostri microfoni la sua filosofia di calcio, il percorso che l’ha portato fino a qui e il disegno pensato per far risaltare il Picerno. 

Longo cercherà di portare la sua filosofia anche in Serie C, una filosofia che se diventerà collettiva potrà portare il Picerno a fare il salto di qualità. “Il mio obiettivo è che le mie idee possano diventare le nostre idee. Se la mia filosofia non varia, vuol dire che non sto lavorando bene. Le idee devono abbracciare tutto l’ambiente. La squadra, tutto il cerchio Picerno. Cercherò di costruire una squadra che dovrà gestire l’imprevedibile, dominandolo. Essere propositivi“.

Il Picerno avrà quindi una nuova veste: “Dovremo provare ad essere una squadra con il proprio destino nelle mani. Vorrei far capire che i risultati dipendono da quello che noi facciamo e se vogliamo vincere dobbiamo osare, con coraggio. Ed il coraggio ovviamente si trova negli allenamenti, sperimentando durante la settimana tante situazioni reali, per portare i giocatori a fare le migliori scelte nel minor tempo possibile. Dal primo giorno l’idea è quella di creare continuamente situazioni di gioco. Per far sì che la squadra conosca le idee“.

Sezione: Primo Piano / Data: Sab 03 settembre 2022 alle 22:27 / Fonte: lacasadic.com
Autore: Redazione 1 TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
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