Mister Pasquale Arleo è soddisfatto per la prestazione della sua squadra, un Potenza coriaceo e propositivo come non si vedeva da un po'. Un punto guadagnato contro una squadra che tecnicamente è pari alla capolista Bari. Le parole del tecnico in sala stampa confermano queste indicazioni.

Buona prova del Potenza. "Questo punto sta stretto. Assolutamente sì. Non diciamo niente di il grave perché abbiamo avuto più occasioni del Catanzaro, abbiamo giocato una partita tatticamente e agonisticamente perfetta quindi i ragazzi meritavano come premio la vittoria. Mi dispiace molto che non l’abbiamo raggiunta perché oggi siamo stati veramente bravi, con una squadra che fa sei vittorie, ha la miglior difesa del campionato e averla messa alla corde in più di un’occasione è un titolo di merito". "È un punto che vale doppio, tantissimo, soprattutto perché ottenuto contro, ripeto, la squadra in questo momento per organico e per risultati molto ma molto più vicina al Bari".

Il gioco sulle fasce. "Abbiamo prodotto molto oggi. Veramente posso dire di aver rivisto il Coccia dei tempi migliori perché ha praticamente annullato Vandeputte e ha messo in grandissima difficoltà il giocatore, diciamo tra virgolette, più importante del Catanzaro, per quello che è il gioco del Catanzaro oggi praticamente non si è mai visto".

Un punto guadagnato. "La vittoria poteva scapparci purtroppo il palo, un paio di di tocchi di imprecisione, un paio di volte siamo arrivati in ritardo per esempio la punizione di Mattia Sandri che abbiamo provato in allenamento, per poco Francesco Salvemini non faceva rete, però bisogna essere realisti e accettare lo 0-0 che a Potenza mancava dalla partita con la Turris. Ciò significa che anche da un punto di vista difensivo contro un attacco così forte abbiamo trovato solidità e cattiveria agonistica e soprattutto un grande cuore perché tutti hanno dato il massimo, due sono usciti con i crampi perché hanno hanno speso tutto quello che avevano. Il Potenza probabilmente meritava qualcosa in più rispetto al Catanzaro e magari alla vigilia non era pronosticabile".

Messina e Paganese hanno vinto... "Io credo in questa squadra, non guardo gli avversari. Pensiamo a mettere quanti più punti possibili nel carniere e se giochiamo con questa grinta, con questa umiltà ,sono convinto che alla fine saremo premiati. Volevo in questo momento dire che questa prestazione la dedichiamo al nostro vicepresidente Falasca che oggi fa il compleanno. Gli avevo promesso la vittoria purtroppo non ci siamo riusciti ma abbiamo fatto una grandissima prestazione penso che lui sia contento, così tra l’altro oggi è anche l’onomastico di mia moglie Margherita e quindi anche a lei un mio pensiero".

Gli esclusi. "Sul piano del temperamento, sul piano tattico sicuramente la squadra non ha rischiato niente, ha giocato con cuore e soprattutto ha messo in mostra dei ragazzi che possono crescere, darci grandi soddisfazioni da qui alla fine del campionato. Avevamo un avversario, in questo momento, il peggiore in assoluto perché 500 minuti di imbattibilità, sei vittorie di seguito... Oggi li abbiamo bloccati e soprattutto nel secondo a mio modesto parere li abbiamo in certi momenti surclassati". 

Mattia Sandri. "Beh è chiaro che io in Mattia ho sempre creduto dal primo momento che sono arrivato, un ragazzo che ha grandi doti ora sta tirando fuori quel temperamento che serve in questa categoria, per imporsi sicuramente. Ha dei margini di miglioramento notevoli se mantiene sempre i piedi per terra e ragiona con l’umiltà che ha messo in mostra oggi ma anche domenica a Messina è stato uno dei migliori in campo. Sono convinto che presto giocherà in categorie superiori e quello che mi auguro magari quando giocherà in categorie superiori mi darà la maglia sperando che non si dimentichi". 

Sezione: Primo Piano / Data: Mer 23 febbraio 2022 alle 00:56 / Fonte: Elaborazione da Ufficio Stampa Potenza Calcio
Autore: Redazione 3 TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
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