Una sconfitta così eclatante il Potenza non la subiva da tempo, un punteggio tennistico che rende umiliante la trasferta a Catanzaro contro la capolista che ha dimostrato tutto il suo valore ma che ha trovato difronte una squadra che ha fatto appena il suo “compitino” fino all’1-3. In una sola gara la media goal-subiti di cui si parlava ieri in maniera positiva è andata a farsi benedire e il Potenza è ripiombato in piena zona play-out. È chiaro che molti giocatori di questa rosa non hanno la capacità di mantenersi costanti e sufficienti nelle prestazioni e gli under, la gran parte, forse non sono adatti a una piazza come quella potentina.

Mister Giuseppe Raffaele analizza la gara nella sala stampa del Ceravolo e si proietta verso l’ultima partita del 2022 al Viviani con l’Andria: “Io ho sempre detto che dopo giorno 23 farò il bilancio di tutto” anche perché oggi, anche sforzandosi, cose positive non si sono viste: “Il primo tempo abbiamo fatto quello che volevamo fare mettendo anche di conto che avevamo una squadra molto forte. Purtroppo, l’episodio del tre a uno ha condizionato la partita, nel secondo tempo male, siamo stati abbastanza arrendevoli quindi quello che servirà poi dopo il giorno 24 se ne parlerà e e sicuramente si farà quello che si deve fare”.

Il tecnico ha anche pensato di preservare qualcuno dei suoi e provare a salvare il salvabile con quattro cambi al dodicesimo nel secondo tempo, probabilmente con la mente rivolta alla prossima partita: “Assolutamente sì perché Di Grazia a fino tempo mi aveva assicurato di star bene però aveva avuto bisogno del massaggiatore, Matino è uscito perché era stato ammonito e aveva un fastidio anche lui, Volpe era stato ammonito e una partita come questa rischi fino alla fine. Abbiamo fatto riscaldare anche Laaribi. Abbiamo cercato di ridare un po’ di di slancio ma la partita era finita. Mi disturba come abbiamo preso gli ultimi due gol perché praticamente li abbiamo regalati noi”. Si fa fatica a salvare qualcosa ma l’ottimismo del tecnico si limita a eliminare dalla mente il secondo tempo: “Dobbiamo cancellare questo secondo tempo e pensare che venerdì abbiamo subito una partita che ci può portare a chiudere alla sosta con un buon numero di punti, con una posizione di classifica che ci fa sperare bene per il riavvio del campionato. Il secondo tempo non mi è piaciuto per niente soprattutto quando stai perdendo tre a uno perché poi rischi come è stato di alimentare anche il malcontento e questo purtroppo quando dico anche dipende perché un po’ di esperienza in più non guasta perché abbiamo fatto di tutto, poi dopo il quattro a uno, per metterci in difficoltà da soli”.

A tutto questo si aggiungono limiti individuali amplificati da un avversario veramente superiore, ma c'è da fare un'analisi e partita da metabolizzare per affrontare lo scontro diretto con la Fidelis Andria di venerdì prossimo: “Adesso metabolizziamo e capiamo tutti, io ci metto la faccia… forse qualcuno pensava che dopo otto partire senza avere perso eravamo al sicuro, non è così abbiamo affrontato la squadra più forte l’abbiamo pagata duramente ma abbiamo subito l’occasione del riscatto e mi aspetto dalla squadra la stessa rabbia che provo io questo momento per mettere dentro venerdì per rimettere la situazione perché se venerdì riusciamo a fare un risultato importante il nostro percorso alla sosta è stato un percorso quantomeno dignitoso, buono per raggiungere quell’obiettivo. Magari pensavamo di essere diventati tanto bravi invece bisogna sempre migliorare soprattutto nella squadra, dentro mi sembra che fossimo con 8 under quindi, se vogliono giocare a calcio, vogliono crescere e cosa significa giocare in una piazza come Potenza o in un altro posto dove puoi prendere anche 1-2 gol in più. Giochiamo in una maniera molto spregiudicata, non a difenderci e ripeto se non ci fosse stato il tre a uno sarebbe stato un primo tempo secondo me giocato bene. Siamo rientrati in campo né con la rabbia di potere riaprire la partita e neanche con la cattiveria di rendere una sconfitta quantomeno accettabile visto che giocavamo con la squadra più forte del campionato”.

Il modulo e Del Sole. “Ho sempre detto che giocheremo con le tre punte appena la squadra mi darà equilibrio. Oggi facciamo fatica a giocare con un altro offensivo e quindi giochiamo con Caturano, Di Grazia e Volpe quinto. Del Sole adesso non può fare il quinto, non può fare il tre quarti ci abbiamo provato ma non non è quindi un esterno. Se riusciremo a giocare con le punte come io desidero allora sarà un giocatore fondamentale quella è anche una sfida che dobbiamo affrontare, ma per fare questo dobbiamo avere anche un centrocampo che ci dà più garanzie. Ci abbiamo anche provato un paio di partire e abbiamo fatto fatica quindi il ragazzo onestamente si sta impegnando ma in questo momento ripeto è una questione anche di equilibrio che abbiamo avuto fino a oggi, fino al primo tempo. Il secondo tempo non lo voglio dimenticare anzi lo devo analizzare benissimo e lo analizzeremo poi tutti insieme domani”.

Sezione: Primo Piano / Data: Dom 18 dicembre 2022 alle 16:47 / Fonte: Ufficio Stampa Potenza Calcio
Autore: Redazione 3 TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
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