Urge ratificare l’accordo di riduzione degli stipendi relativi al periodo di sospensione delle attività per Coronavirus, in casa Potenza. “Si parla con serenità e siamo vicini ad un’intesa per il bene di tutti”, hanno più volte affermato i diretti protagonisti delle trattative su sponda societaria ed anche ieri il presidente Caiata ha confermato tutto durante lo speciale "Il Diavolo e l'Acqua Santa" che lo ha visto protagonista da Cibò.

In merito il presidente è stato chiaro: "Dobbiamo remare tutti dalla stessa parte con voglia e spirito di sacrificio e quasi tutti i giocatori hanno capito la situazione. Qualche accordo è in via di definizione e nei prossimi giorni tutto sarà risolto e chiarito". Il gruppo allenato da mister Raffaele al momento non ha trovato l’unanimità nelle decisioni e nell’accettare le decurtazioni proposte dal club. Ognuno, infatti, ha le proprie clausole e le proprie diversità sul contratto. Difficile trovare un accordo collettivo che possa stare bene indifferentemente a 25 giocatori ma il presidente Caiata ormai ha chiuso il cerchio e le situazioni da chiudere sarebbero 3/4. Comunque occorrerà attendere anche la svolta dei dialoghi tra Assocalciatori e Federcalcio su un possibile accordo sul contratto collettivo dei calciatori, che ovviamente rappresenterebbe solo un “consiglio”, ma non un’imposizione su contratti di lavoro già firmati dai diretti interessati.

Sezione: Primo Piano / Data: Sab 13 giugno 2020 alle 19:18
Autore: Redazione TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
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