Non sempre si può vincere. Lo sa bene mister Ragno che, in questo senso, aveva già da tempo catechizzato i suoi, mettendoli in guardia dalle insidie di un campionato così intenso e duro come quello del girone H di serie D.

Il Potenza era giunto ad Aversa con l'etichetta della capolista, forte di ben sette vittorie su sette gare, difesa meno perforata e migliore attacco. Dall'altra parte del campo un'Aversa Normanna in debito di ossigeno, in classifica, ma desiderosa di ben figurare al cospetto della prima della classe. Non riesce, dunque, ai rossoblu la striscia di otto vittorie consecutive. Il pareggio a reti bianche conseguito, oggi, nel casertano lascia l'amaro in bocca ai tanti sostenitori giunti dal capoluogo lucano numerosi. Le presenze: su circa mille spettatori, almeno settecento al seguito dei rossoblu. Il Potenza si è schierato con il 3-5-2, mentre l'Aversa con il -4-4-2. A dire il vero, gli "undici leoni", hanno provato a portare a casa i tre punti.

I granata, però, hanno opportunamente frammentato il gioco, impedendo ai potentini di essere fluidi ed incisivi come in altre occasioni. Da registrare, al 33', l'episodio che ha animato la gara. Bertolo riceve un fallo molto duro da Pezzella e reagisce con le cattive maniere. L'arbitro, il signor Centi di Viterbo, manda anzitempo entrambi sotto la doccia. Sul campo è il Potenza che dimostra di risentire di questa assenza. Il tabellino parla di una gara avara di occasioni. Bisogna attendere il 57' per vedere Siclari concludere a rete, da pochi passi, ma senza successo. Poi, al 65' è il brasileiro Franca ad impensierire il portiere di casa, Maiellaro, con un tiro a giro velocissimo che sfiora l'incrocio dei pali. Minuto 70 è Coccia a mettere alla prova l'estremo Maiellaro. Il portiere dell'Aversa si supera e salva il risultato. C'è il tempo di registrare una timida reazione dei padroni di casa e, poi, è ancora Potenza. Da un'azione di calcio d'angolo, arriva un pallone invitante a Franca che, anticipa il marcatore di turno e, di testa, coglie la parte interna della traversa. La palla rimbalza a terra, non superando la linea bianca, e torna in campo.Il gioco prosegue e, sulla ripartenza, c'è l'atterramento di un centrocampista normanno. Il mister dei padroni di casa, Marasco, viene espulso da Centi per proteste. Poi, solo un interminabile recupero di otto minuti che anticipa il triplice fischio. Occasione mancata per il Potenza, risultato importante per i casertani. Il torneo è ancora lungo, occorre recuperare l'umiltà delle prime giornate. Ragno ritira la sua tela e si dispone a tessere la prossima trappola per il Pomigliano.

Sezione: Primo Piano / Data: Lun 23 ottobre 2017 alle 21:29 / Fonte: Antonello Lombari/Foto Salvatore.
Autore: Redazione TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
vedi letture