Nel corso della puntata odierna di Dribbling in onda su Rai2, spazio al Picerno, compagine lucana che ha appena conquistato una incredibile promozione in Serie C. Il servizio, ribattezzato “Lo Zio D’America” in onore del presidente Donato Curcio, mostra le immagini della festa promozione che ha visto coinvolta la città di Picerno, comune con meno di seimila abitanti, che mai aveva visto simili latitudini calcistiche. Merito anche dell’allenatore Domenico Giacomarro che ha messo in fila avversarie di blasone come Taranto, Andria e Cerignola.

 

Favola nella favola, la storia del calciatore ivoriano Aboubacar Soumahoro, al cui cognome è stato aggiunto anche quello dei Langone, ossia dei genitori adottivo che lo hanno accolto in Italia: “Ci sono tante persone che mi vogliono bene - spiega Aboubacar - io posso ricambiare solo giocando a calcio, non ho altro da dare”.

 

Parola anche ad Emmanuele Esposito, capitano che ha rifiutato tante proposte dalla C e dalla B: “La gioia di questa promozione mi ripaga per quei rifiuti. Oggi mi sento a casa e sono felice di essere rimasto a Picerno”.

 

Impresa possibile grazie a Donato Curcio, emigrato negli Stati Uniti da Picerno negli anni ’50, che ha donato 1 milione di dollari per lo stadio che ora porta il suo nome e che ha annunciato la propria presenza nell’ultima giornata di campionato.

 

Enzo Mitro, attuale Direttore Generale del club racconta a Dribbling: “Abbiamo vinto contro squadre che hanno speso tre volte il nostro budget. Bisogna scegliere bene e noi abbiamo puntato sui ragazzi giusti”.

Sezione: Primo Piano / Data: Dom 28 aprile 2019 alle 22:00 / Fonte: TuttoC.com
Autore: Redazione TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
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