Con il consigliere federale per la serie C, Pietro Lo Monaco, abbiamo parlato a lungo della questione riforma e quali saranno i tempi di attesa per conoscere quale sarà il destino del prossimo torneo.

Nell’ultimo Consiglio Federale, c’era anche Pietro Lo Monaco, consigliere federale per la serie C dal 4 Ottobre 2018 ed ex amministratore delegato del Catania, carica che ha abbandonato pochi mesi fa, in seguito alla forte crisi economica che ha colpito il club etneo. Chi meglio di lui, dunque, per fare il punto della situazione sul prossimo futuro dei campionati e nel caso specifico, della serie C, categoria alla quale Savoia spera di partecipare nella prossima stagione.

Negli ultimi tempi, si è molto parlato di una riforma che dovrebbe già essere pronta sul tavolo, per essere discussa. Come si sta procedendo in tal senso?
La situazione in realtà è più complessa di quello che si possa pensare e occorrerà aspettare ancora molto. È vero che tra le priorità della Figc, c’è quello di attuare una riforma dei campionati ma bisogna prima capire come si vuole partire e quale strada intraprendere. Nel prossimo Consiglio Federale, le varie leghe presenteranno ciascuna la propria proposta e vedremo cosa ne verrà fuori. Ciò che è certo è che la volontà della serie C, è quella di preservare intatta la propria struttura con un format a 60 squadre. Non prendete però per vere tutte le cose che sono state riportate sui giornali in questi ultimi mesi in merito ad una fantomatica serie C Élite oppure ad altri tipi di format. Sono tutte chiacchiere.

Al momento, ciò che è stato deciso nell’ultimo Consiglio Federale, per ciò che attiene alla serie C, è quello di far disputare i play-off. Dunque, i tempi si allungheranno inevitabilmente…
Ribadisco che i tempi sono abbastanza lunghi. Bisogna tener conto che dovranno terminare prima i play-off, per cui se ne riparlerà almeno per fine Luglio. In ogni caso, se verrà discussa la riforma, quest’ultima entrerà in vigore dall’anno prossimo, ovvero dalla stagione 2021/2022.Se la C dovesse restare a 60 squadre, si procederà con il medesimo criterio adottato la scorsa stagione ovvero quello dell’alternanza, per cui ci sarà prima una riammissione di una squadra di serie C e poi un ripescaggio dalla D. L’anno scorso, la precedenza, sempre per il medesimo criterio dell’alternanza, spettava invece alla serie D, difatti la prima della lista era il Cerignola che però non fu ripescato perché lo stadio non aveva i requisiti richiesti.

Sezione: Primo Piano / Data: Gio 11 giugno 2020 alle 20:28 / Fonte: oplontini.com
Autore: Redazione TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
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