Maiorino, Patierno e Murilo. Oppure Patierno, Murilo e Maiorino: cambia l’ordine, non la sostanza. La Virtus Francavilla si affida sempre e solo ai tre tenori offensivi per pungere le difese avversarie. Dei nove gol stagionali messi a segno, cinque sono del numero nove, gli altri quattro divisi a metà tra i due calciatori con più qualità dell’intera rosa. E quando uno esce dal cilindro gol come quello realizzato da Maiorino sabato pomeriggio… capisci perché li chiamano fantasisti, determinati calciatori.Contro ll'Avellino sabato pomeriggio la Virtus Francavilla è stata allo stesso tempo bella e brutta,arrembante e pigra tenace e distratta e domenica al "Viviani" i brindisini arriveranno come un'araba fenice prona a risorgere dopo due sconfitte consecutive.

Ma torniamo al punto. Nove gol segnati dalla Virtus in campionato, ma da dividere in tre calciatori. Ora più che mai, infatti, alla formazione di Calabro manca l’apporto di centrocampisti e difensori che, in passato, non è mai mancato. Ed è anche su questo che sta lavorando l’allenatore biancazzurro, per offrire più soluzioni negli ultimi trenta metri. Dalle incursioni di Mastropietro, ai tagli di Pierno e magari Cisco, passando per i colpi di testa di Miceli e Caporale sui calci piazzati: cose viste nello scorso anno, ad eccezione dell’esterno arrivato in estate. Perché un periodo di appannamento per le punte è da mettere in preventivo e sarà lì che la Virtus dovrà scegliere nuove vie per arrivare alla meta e concretizzare gran parte della marea di occasioni che costruire nell’arco dei novanta minuti. 

Sezione: Primo Piano / Data: Mar 25 ottobre 2022 alle 20:32 / Fonte: tuttocalciopuglia.com
Autore: Redazione 1 TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
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