La partita di Vibo Valentia ha portato alla crescita di tutti sia da un punto di vista tecnico e sia da un punto di vista mentale. Riuscire ad andare avanti al "Razza" senza mai mollare in condizioni ambientali precarie,sotto di una rete e con un pessimo arbitraggio è un segnale di maturità da non sottovalutare.Va però già chiarita una cosa e che cioè il Potenza,Potenza ed i suoi tifosi meritano rispetto ed un arbitraggio come quello di domenica scorsa nessuno lo vuole vedere più.Sappiamo che il presidente Caiata si è fatto per l'ennesima volta fatto sentire e non poco verso chi di dovere dato che i rosso-blù oltre al dammo hanno dovuto subire la beffa di lunghe squalifiche che dovranno essere scontate da Matino e Ricci.L'arbitro Saia di Palermo ha commesso errori grossolani che in genere un direttore di gara spalma su un intero girone e la nostra curiosità consta anche nel vedere se il fischietto sarà fermato almeno per un turno o se potrà continuare ad arbitrare senza problemi come se niente fosse.I complottisti anche alle nostre latitudini sono come gli zombie: immortali e andrebbe fatto un ragionamento sul calcio italiano in generale ma l’arbitraggio di Domenica di Saia è quanto di peggio si sia visto nell'ultimo anno e come si dice prevenire è meglio che curare!

Sezione: Primo Piano / Data: Mer 06 ottobre 2021 alle 21:13
Autore: Redazione 1 TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
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