Nella sala stampa dello Stadio Alfredo Viviani che mostra sempre di più il rinnovamento e i miglioramenti che lo stanno rendendo il vero cuore pulsante del calcio potentino, mister Giuseppe Raffaele analizza la partita con la Fidelis Andria, un vero e proprio spareggio che il Potenza ha fatto suo iniziando benissimo il girone di ritorno.

Non si può non partire dalle scorie di Catanzaro ma il mister è determinato: "Cerco di essere sempre equilibrato in tutto, le partite fondamentali sono alla fine, quella di oggi era sicuramente una partita molto importante, più importante delle ultime perché ti consentiva di chiudere prima della sosta in una certa maniera, ti consentiva di valutare dopo la prima sconfitta della mia gestione la reazione. Sapevo e mi ero anche confidato col direttore che guarda tutti gli allenamenti che siamo arrivati un po' in riserva con tanti giocatori e quindi la qualità del gioco non è che dipesa perché non volevamo sviluppare come tante altre occasioni, consentitemelo, abbiamo fatto tante partite esteticamente belle, dove abbiamo prodotto quello che tantissime squadre non producono in questo campionato, almeno 7-8 palle gol a partita. Oggi è stata una partita dove noi spesso arrivavamo secondi sulla palla, spesso non riuscivamo a fraseggiare e uscire col solito dinamismo, non riuscivamo a pressare alti, ci abbiamo provato e siamo stati costretti poi ad aspettare un attimo e quindi doppiamente a parte il risultato ho visto la maturità della squadra nel giocare una partita sporca, nel concedere pochissimo è vero che abbiamo concesso un paio di ripartenze ma contro la squadra che oggi sul piano dinamico stava meglio di noi, capita scientificamente un in un campionato che una squadra ha un momento di flessione fisiologica, a noi è successo, almeno parlo delle mie partite, nelle ultime due ed è visibile quindi che oggi abbiamo fatto una partita che siamo stati sul pezzo e dove abbiamo fino alla fine poi, avete visto anche con che cattiveria, quella partita con Giuliano ci ha segnato pure le ultime 5+6 di recupero andare su ogni palla come la partita della vita. Ci sono tanti aspetti che vanno a migliorare ancora. Adesso ci rigeneriamo, riprendiamo un certo tipo di preparazione, a livello mentale questa è una svolta importante perché per la prima volta vinciamo una partita equilibrata, sofferta, non mi sembra che noi siamo andati sotto ripeto, ci hanno dato un paio di volte al limite ma abbiamo sofferto più del solito il palleggio avversario e questo nel girone di ritorno diventa uno spunto importante quando noi avremo delle partite dove può succedere che dobbiamo fare anche questo quindi era fondamentale vincere, l’abbiamo fatto, ma non è venuta per caso questo lo voglio sottolineare".

L'Andria al contrario delle previsioni non ha atteso ma è stata molto propositiva: "Noi dobbiamo vedere tutto il campionato come lo vedo io. L’Andria è andata a Crotone e ha fatto una partita strepitosa ha perso due a uno per delle giocate individuali, ha giocato ad Avellino una grande partita dove l’Avellino in una partita sofferta è riuscito a vincere. La partita che ho visto con il Latina è simile al secondo tempo nostro di Catanzaro, è una squadra in salute che aveva fatto anche un paio di vittorie in casa ma poi del resto delle partite in questo momento, ripeto, sono tutte difficili e io sono sicuro che questa ci dà spunto per capire il campionato al 100%".

L'assetto difensivo del secondo tempo. "Non era un aspetto difensivo, era un aspetto offensivo perché oggi al contrario di quello che è successo in quasi tutte le partite che abbiamo giocato fino ad oggi non riuscivamo ad arrivare in una pressione giusta ed eravamo costretti a giocare con 5 dietro Volpe non faceva il suo ruolo e faceva il quinto difensivo e in mezzo al campo andavamo in inferiorità. Era una situazione che avevamo provato già per questa partita perché, ripeto, sapevo, vedevo che la gamba non era eccezionale in questa settimana e quindi abbiamo adottato questa situazione qui, anche per attaccarli poi meglio nell’uno contro uno, con l’inserimento di Del Sole e all’esterno e poi della mezzala che si deve inserire sempre, Questa è la lettura e ritengo che siamo andati meglio oggi. Questa situazione di gioco ha cambiato entrambi i lati come succede spesso quando due squadre danno tanto poi chi entra fresco deve dare quel cambio, il gol che abbiamo fatto dell'uno a zero, Di Grazia ha fatto qualcosa di spettacolare quindi poi è calato tanto, aveva un problema al flessore. Poi entrato Michele (Emmausso) che ha fatto bene, ci ha dato un’ulteriore spinta e questo è quello che serve per vincere quelle partite. Le punizioni sono figlie di quello che ho detto, oggi invece che arrivare coi tempi giusti in anticipo spesso arrivavamo con una frazione di secondo in meno, ne sono stati falli cattivi però era una situazione dove oggi non riuscivamo a prenderli come ci piace".

Sezione: Primo Piano / Data: Ven 23 dicembre 2022 alle 22:17 / Fonte: Ufficio Stampa Potenza Calcio
Autore: Redazione 3 TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
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