RITAGLI di MEMORIA

“LA PRIMA” CON LA TERNANA, AL VIVIANI!

di Giuseppe Rita

La sfida inedita del Potenza contro la Ternana, si svolse al Viviani, nella stagione 1988/89, del campionato di serie C2.

La gara si concluse col risultato di 1-1 con reti di Cardillo per i rossoblù e successivo pareggio della squadra umbra. Al ritorno finì 2-1.

Stefano Cardillo realizzò in quella annata 7 goal, in 31 partite disputate.

Fu quella una stagione travagliata per i leoni che videro alternarsi, in panchina, ben tre allenatori. (oggi…ricorso storico!!!)

Iniziò con la guida tecnica affidata a mister Luigi Milan, sostituito alla diciassettesima giornata, solo momentaneamente per una domenica, dal potentino Gennaro Fiatamone. in attesa che fosse contrattualizzato Luciano Pirazzini.

Il Potenza raggiunse una salvezza, che nel girone d’andata sembrava insperata, mentre la Ternana e la Fidelis Andria, la quale vinse lo spareggio col Chieti, furono promosse in C1.

Gli appassionati più attempati ricorderanno il gioco non particolarmente brillante, ma sparagnino e utilitaristico di mister Luciano Pirazzini , impostato soprattutto su una fase difensiva, spesso ad oltranza e speculativa, con tanti giocatori arroccati nella propria metà campo schierati a protezione della porta; l’importante era non subire gol.

Imperava la filosofia dei piccoli passi col fondamentale obiettivo di conquistare il “punticino” e “muovere a classifica”!

Basta denotare che nel girone di ritorno su 17 incontri: 10 pareggi, 3 vittorie (1 esterna) e 4 sconfitte.

Il Potenza e il suo mister raggiunsero l’obiettivo prefissato, distanziando di 2 punti la terzultima squadra, che sarebbe retrocessa.

È nato fra gli appassionai il neologismo “pirazziniano” quando si vuol intendere che si deve ottenere il “risultato” difendendosi, anche con scarsa estetica, brutto gioco, poca platealità, ma tanto impegno e determinazione.

Il compianto Presidente Pasquale Pietrafesa, che gestiva la Società con passione, dedizione e generosità, ebbe come valido collaboratore, nelle vesti di segretario, l’ottimo indimenticato Attilio Guida.

Di quella squadra voglio citare, dei 24 giocatori schierati nell’intera stagione, l’attaccante Antonio Petrella che disputò 31 gare realizzando 6 marcature, il fluidificante Riccardo Di Bari con 33 presenze e 2 reti e il pipelet Vito Stenta, potentino doc, presente in 30 partite.

Epico lo scontro al Viviani, nella penultima giornata, col Riccione vinta (1-0) con un importantissimo gol di Cardillo e tante recriminazioni e proteste contro la direzione arbitrale, da parte della compagine della riviera adriatica romagnola. Ricordo, (c’è la prescrizione!!!), un rigore, contro i rossoblù, non sanzionato, secondo me, netto, anzi di più, oltre agli ultimi minuti trascorsi dall’amico Lorenzo C., (che sono certo si riconoscerà!), dietro la tribuna laterale sx. , a camminare agitatamente, con tensione emotiva e con le pulsazioni a mille!

Lo score finale indica per le 34 partite disputate: 8 vinte, 13 pareggiate e 13 perdute, con 21 gol realizzati e 36 subiti.

Obiettivo raggiunto: Potenza salvo e il Riccione retrocesso in Interregionale.

In foto: Il Presidente Pasquale Pietrafesa, gioisce col portiere Vito Stenta.

Sezione: Primo Piano / Data: Gio 11 febbraio 2021 alle 19:23 / Fonte: Giuseppe Rita
Autore: Redazione TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
vedi letture