Il recupero di Vibo Valentia, che si giocherà domani pomeriggio alle 14.30 allo stadio Luigi Razza, può rappresentare il crocevia del girone di ritorno per il Taranto. La squadra di mister Giuseppe Laterza scenderà in campo nella sfida infrasettimanale per concludere la gara sospesa per nebbia lo scorso 15 febbraio dopo soli cinquantuno minuti di gioco. Un eventuale successo, nei restanti trentanove primi da disputare, proietterebbe i rossoblu a quota trentotto punti, a sole due lunghezze di distanza dal Picerno, decima forza del girone. Marsili e compagni, al momento, vantano soltanto tre punti di vantaggio sul Messina: i siciliani sono quintultimi e in zona playout. Un'eventuale vittoria contro il fanalino di coda Vibonese restituirebbe al Taranto diversi benefici, partendo dall'aspetto mentale. I rossoblu potrebbero, innanzitutto, riaffacciarsi nei pressi della zona playoff, riconquistando un piccolo margine sulla zona calda della classifica. Ritrovare i tre punti, che mancano da oltre due mesi e mezzo, sarebbero di fondamentale importanza, soprattutto se conquistati in uno scontro diretto per la salvezza. Il ritorno alla vittoria permetterebbe anche di invertire il trend nelle partite contro le formazioni di bassa classifica, in cui il Taranto ha conquistato solo tre vittorie nelle gare contro Latina, Fidelis Andria e Potenza, tutte nel girone d'andata tra le mura amiche dello Iacovone.

La permanenza in Serie C rimane, ovviamente, l'obiettivo primario della società, promossa lo scorso 13 giugno dopo un lungo calvario in Serie D. Soltanto una volta raggiunta almeno la quota quarantadue punti, in casa tarantina si potrà iniziare a pensare a un eventuale raggiungimento dei playoff. Adesso, però, il Taranto non deve e non può perdere più terreno. La squadra di Laterza deve ripartire dalla prova gagliarda messa in campo soltanto tre giorni fa contro il Foggia e affrontare la Vibonese con lo stesso atteggiamento. Poco meno di un tempo, quindi, per gli ionici ma tre punti in palio da portare a casa in tutti i costi. La salvezza dei rossoblu passa dalla trasferta calabrese ma anche dalla gara contro il Palermo, che sarà recuperata il prossimo 30 marzo in terra siciliana. Due recuperi che potrebbero portare del fieno in cascina, sponda Città dei Due Mari, e consentire a Saraniti e compagni di togliersi delle soddisfazioni nelle successive sfide di campionato.

Sezione: Primo Piano / Data: Mar 08 marzo 2022 alle 20:18 / Fonte: L'Edicola del Sud
Autore: Redazione 1 TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
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