Si è svolto a Potenza, nella sala conferenze del Comitato Regionale Figc-Lnd di Basilicata, la presentazione del Torneo di Quarta Categoria. Quella illustrata mercoledì 27 marzo nel Capoluogo è una competizione di calcio a 7 rivolta esclusivamente ad atleti con disabilità cognitivo-relazionale promosso dalla Figc con il sostegno del Csi, grazie alla collaborazione di tutte le componenti del mondo del calcio. “C’è da parte mia – ha commentato il presidente del Cr Basilicata, Piero Rinaldi – una grandissima soddisfazione perché un piccolo grande progetto prende forma in questo salone. Da qui diamo la possibilità ad altri giovani di giocare a calcio, di esprimere una passione vera. La Quarta Categoria è stata per me una piacevole sorpresa perché ho scoperto una grande famiglia, con ideali, amore, organizzazione ed anche una dose di ambizione che è motore verso nuovi traguardi. Con essa continua la missione della Lnd che è quella di dare a ogni bambino e ogni atleta indipendentemente dall’età, dal sesso, dalla bravura, dalla religione e dalle condizioni fisiche ed economiche, la possibilità di crescere perché il calcio aggrega, unisce e ci rende più forti nel fisico e nello spirito. Il CrB e la Lnd non potevano e non hanno ignorato questa attività perché ci completa”. Il torneo di Quarta Categoria si articolerà in tre giornate di gioco che si svolgeranno sul campo del Centro Sportivo Oliver Club di Potenza e le date già fissate sono quelle del 31 marzo, del 13 aprile e del 18 maggio. Quattro le squadre impegnate con tre di esse che sono state adottate da club professionistici e semiprofessionistici. Gymnica Potenza (adottata dal Potenza), De Matha (adottata dal Francavilla), Villaggio di Esteban (adottata dalla Salernitana) e il team pugliese del Vinci Con Noi saranno le compagini impegnate nella competizione ormai diventata di respiro nazionale. Innegabile il clima di grande emozione e gioia respiratosi durante tutta la conferenza stampa di presentazione in cui il presidente Rinaldi ha annunciato l’istituzione di dieci voucher premio di 250 euro cadauno rivolti ai calciatori tesserati per la Quarta Categoria di cui otto saranno destinati alle squadre lucane (Gymnica e De Matha) e uno a testa alle due squadre extraregionali. Ogni voucher consiste in un weekend per tre persone (due familiari e un atleta) in una struttura alberghiera convenzionata in Basilicata. Iniziativa applaudita come quella annunciata dal Consigliere del Dipartimento della Serie D – Area Sud della Lnd, Francesco Cupparo che attraverso la sua azienda di famiglia ha garantito premi a scalare da 4000 a 1000 euro alle squadre classificate dal primo al quarto posto oltre alla donazione di quattro defibrillatori. Cupparo, per anni anche presidente del Francavilla, nonché primo sostenitore del club sinnico ha definito la squadra adottata dal club del figlio Antonio come la prima del Fc Francavilla, per il club rossoblù anche più importante della squadra militante in Serie D. Molto toccante e ricco di emozione l’intervento della responsabile per la Puglia, Stefania D’Elia. “Il presidente Rinaldi – dice D’Elia – ha utilizzato un termine importante: il termine famiglia che è fondamentale per la nostra visione. Quello che va consolidandosi da qualche tempo è un progetto ambizioso, perché vuole non solo coinvolgere tutta l’Italia in cui già dieci regioni sono impegnate ma guarda all’Europa. E’ la prima volta in assoluto nella pagina del calcio mondiale che una federazione dimostra tanto interesse verso persone che hanno un disturbo relazionale o psichiatrico. Il progetto è nato nel gennaio 2017 con soli 28 team. Oggi sono coinvolte dieci regioni, 128 team e viaggiamo oltre i 2000 tesserati, anzi sfioriamo i 3000.  Abbiamo scelto il calcio a 7 perché offre la possibilità ai ragazzi di avere sotto controllo il contesto di gioco, giocare a undici sarebbe stato complicato, a cinque troppo veloce. Le ragazze giocano insieme ai ragazzi e tutti gli atleti devono essere equipaggiati con parastinchi e occhiali adatti alla situazione. Il regolamento è rigido, esistono il cartellino giallo e rosso e non ci sono sconti per nessuno. Ci teniamo molto al comportamento e all’etica. Dare un taglio troppo buonista non aiuta nessuno, si possono raggiungere gli obiettivi anche mettendo delle regole. Siamo felicissimi di essere qui, la Basilicata l’abbiamo corteggiata tantissimo perché vogliamo che il Sud d’Italia si unisca al Nord in un progetto nato in Piemonte. Non si sceglie di nascere con queste diverse abilità né di diventarlo ma ciò accade. La nostra attività – conclude D’Elia – è seguita anche dal canale Sky 814 e abbiamo un sito aggiornatissimo su tutta l’attività in svolgimento sul territorio nazionale”. Esistono anche due finestre di mercato a novembre e febbraio (dieci giorni circa per sessione) ed anche un brevetto Aid (per allenatori di questa categoria). “Serve il know how del mondo del calcio per stare con i nostri ragazzi e fargli fare sport – conclude D’Elia – ma ci vuole soprattutto tanto cuore”. Presenti alla conferenza stampa anche il presidente del Coni di Basilicata, Leopoldo Desiderio, il coordinatore regionale Basilicata del Settore Giovanile e Scolastico della Figc, Carlo Ottavio oltre a Massimiliano Tangorra(allenatore Vinci con Noi ed ex calciatore professionista), Matteo Teora (responsabile De Matha), Carlo Noviello (responsabile della squadra del Villaggio di Esteban) col dirigente della Salernitana Alberto Bianchi, oltre a Tonino Iallorenzi che con la Gymnica Potenza ha ottenuto il sostegno del Potenza presente col vice presidente Maurizio Fontana. 

Sezione: Primo Piano / Data: Mer 27 marzo 2019 alle 16:11 / Fonte: LND Basilicata
Autore: Mario Pesarini
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