La FIGC ha deciso di rinviare a data da destinarsi il Consiglio Federale in programma lunedì 23 marzo, quello in cui le varie componenti – allenatori, presidenti, arbitri, calciatori, dirigenti sia del professionismo che del dilettantismo – avrebbero dovuto fare il punto della situazione sulle competizioni totalmente bloccate, raccogliendo le proposte richieste alle singole leghe nella precedente riunione. Non sarà così.

Con una stringata nota, la federazione ha annullato la riunione, in attesa di un miglioramento generale delle condizioni in primis di vita del nostro Paese, ormai ermeticamente chiuso da nord a sud. Domani l’UEFA si riunirà comunque per decretare lo stop alle competizioni internazionali di fine mese e quasi sicuramente anche il rinvio di Euro 2020 all’estate 2021 . Insomma, sarà un ulteriore tassello utile per guadagnare spazio nei mesi di maggio, giugno ed eventualmente anche luglio nei quali posizionare le partite per poter terminare i campionati ugualmente. Il rinvio del Consiglio Federale, però sembra essere un segnale ben chiaro che le attività non potranno affatto riprendere prima che passi almeno un mese e mezzo, se non di più. Evidentemente, i vertici federali hanno intuito che riunirsi il 23 marzo, con una situazione clinica complessiva ancora in crescente difficoltà, non avrebbe potuto portare che a un nuovo nulla di fatto.

Sezione: Primo Piano / Data: Lun 16 marzo 2020 alle 19:17 / Fonte: Salernitananews.it
Autore: Redazione TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
vedi letture