La FIGC avrebbe rifiutato il trust della Salernitana, probabilmente alla fine co sarà una decisione che non dovrebbe sconvolgere l'attuale rosa delle squadre che giocheranno il prossimo anno in serie A e B oltretutto, la squadra dell'Ippocampo ha meritato la promozione in serie A e forse si è perduto tempo da parte di Lotito e Mezzaroma prima di risolvere una situazione già nota ma anche la Federazione ha consentito e consente situazioni simili, vedi Napoli e Bari.
Ma se dovesse succedere l'irreparabile in casa granata chi potrebbe giocare nel massimo campionato al posto dei campani? Se lo è chiesto Gianluca Di Marzio che ha anche analizzato i possibili scenari.

Per mezzo di un comunicato diffuso dall’ANSA, questa mattina la Figc ha annunciato di aver respinto la proposta di trust avanzata dalle società proprietarie della Salernitana.
Secondo quanto riportato dall’agenzia, infatti, la federazione avrebbe ritenuto che, tenendo conto dei soggetti designati come componenti del trust e della mancanza di indipendenza economica dello stesso rispetto alle società disponenti, la proposta fosse inaccettabile.

I POSSIBILI SCENARI
Se da un lato, per la Salernitana, c’è ancora tempo fino alle 20 di sabato 3 luglio per presentare una nuova proposta di trust o per formalizzare il passaggio del club a un nuovo proprietario, dall’altro si deve tenere conto di come - qualora ciò non accadesse - alcuni club potrebbero ambire al "ripescaggio" in Serie A, prendendo il posto dei granata. 
Ferma l’ipotesi che Lotito & Co riescano a trovare una soluzione idonea a garantire il rispetto delle pretese della Figc, in caso contrario sarebbero due le strade percorribili: quella della mancata iscrizione della Salernitana al prossimo campionato e quella dell’iscrizione con successiva decadenza, determinata dalla mancanza dei requisiti necessari per partecipare alla Serie A 2021/2022.

CHI AL POSTO DELLA SALERNITANA? 
Nel primo caso, quello - piuttosto improbabile - di mancata iscrizione del club, al posto della Salernitana subentrerebbe il Benevento, terzultimo in classifica nell’ultimo campionato di Serie A.
Nel secondo caso, quello di decadenza dell’iscrizione, ci si dovrebbe invece rifare a degli appositi parametri fissati dalla Figc. In caso di “posti vacanti” - si legge in un comunicato della federazione - i fattori idonei a incidere in tema di ripescaggi sarebbero i seguenti:
Classifica finale dell’ultimo campionato (con una incisività del 50% sulla selezione della squadra da ripescare)
Tradizione sportiva della città (incisività al 25%)
Numero medio di spettatori allo stadio dalla stagione 2014/2015 alla stagione 2018/2019 (incisività al 25%)
Tali fattori sarebbero calcolati nel rispetto di una serie di statistiche predeterminate dalla Figc nel comunicato n. 281/A.

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Sezione: Primo Piano / Data: Mar 29 giugno 2021 alle 18:57 / Fonte: Gianluca Di Marzio
Autore: Redazione 3 TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
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