Al momento è una pazza idea che potrebbe però diventare realtà anche prima del previsto. Una rivoluzione per la serie C che sarebbe non solo sportiva, ma anche culturale: non più tre gironi, ma le attuali 60 squadre spalmate in una C d’elitè, composta da venti (forse 22) società, e le restanti quaranta, un gradino più sotto, in una categoria semi-professionistica, la vecchia C2.Alla fine per "decreto" dato che nessuno si prende al momento la responsabilità di decidere ecco che il calcio italiano potrebbe essere "risistemato" in questa maniera...Una Serie A,una B,una C d'elite a 20/22 squadre e due o tre gironi di quella che era la vecchia C2.Il presidente del Potenza Caiata è stato già informato di questa possibilità ed in cuor suo cova di poter lanciare i colori rosso-blù verso il top del calcio italiano per quanto riguarda la terza serie calcistica nazionale.Caiata al momento sta portando avanti la teoria del "tutti a casa" per forza ma è possibile che gli scenari possano ancora cambiare con Ghirelli che potrebbe anche non essere poi cosi' saldo sulla sua poltrona.

Sezione: Primo Piano / Data: Gio 23 aprile 2020 alle 19:55
Autore: Redazione TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
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