Nel suo editoriale su TuttoC Luca Esposito accenna anche a un "Caso Potenza": "Capitolo Potenza. Ancora una volta il futuro della società è in bilico e il disimpegno apparentemente totale della proprietà lascia presagire un'estate rovente. Il rischio che si disputino playout "pro forma" e che si debba affidare ai ripescaggi per raggiungere le sessanta squadre è notevole, l'auspicio è che si tragga insegnamento dal caso Catania iscrivendo unicamente quei club che possono fornire garanzie pluriennali e a lungo termine. Basta rinvii, asterischi, 0-3 a tavolino, algoritmi, classifiche riscritte (come accaduto anche oggi all'Imolese, cambia l'avversario negli spareggi: si gioca con la Pistoiese, andata in trasferta) e tribunali che stravolgono tutto a ridosso di una gara determinante. Ne va della credibilità di questo sport".

La decisione del presidente Caiata di assumere un ruolo secondario e di cedere la maggioranza delle azioni farebbe presagire ai più un nuovo caso "Catania" ma, da quanto ha espresso da sempre l'ex patron rossoblu, la situazione dovrebbe essere differente anche perché, fino ad oggi, il Potenza non ha mai preso penalità né avrebbe una debitoria elevata. Oltretutto, sono anni che il Leone partecipa ai vari campionati tra Serie D e C.  Si vedrà nel prossimo periodo l'evoluzione della questione societaria anche se è innegabile che qualche apprensione la situazione attuale la provoca...

Sezione: Primo Piano / Data: Sab 30 aprile 2022 alle 20:14 / Fonte: TuttoC
Autore: Redazione 3 TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
vedi letture