Un derby, quello lucano, che mette di fronte due squadre storicamente all’insegna del “leone” – effige di entrambi i club. Una sfida per anni giocata tra i dilettanti nel girone H di Serie D, ma sbarcata dal 2019 tra i pro anche se con una breve storia. Ad oggi in due precedenti in C hanno sempre trionfato i potentini. La sfida odierna causa questioni territoriali spazza, solo in parte, le statistiche e la classifica. Ma, al contempo, mette di fronte due formazioni che desiderano, chi per un motivo, chi per un altro, la via dei tre punti. I melandrini vogliono strizzare l’occhio ai play off e allo stesso tempo avvicinarsi, in maniera ufficiale, alla salvezza. I potentini, invece, seguendo la via intrapresa da tre turni a questa parte desiderano trovare continuità di risultati per scongiurare la permanenza – o retrocessione – passando dai play out. Ma andiamo ad analizzare i momenti delle due formazioni singolarmente. Partendo dai padroni di casa, possiamo ammettere che, nonostante due condizioni, le formazioni sono reduci da un filotto di risultati differenti. I melandirini seppur un’ottima stagione da neo promossa, arriva al turno infrasettimanale dopo non aver trovato la vittoria per ben tre turni. In generale la leonessa lucana non trionfa dallo scorso 16 febbraio – proprio un mese fa. Sarà questa la gara che segnerà il ritorno al successo? Non è facile a dirsi, ma il Picerno è una formazione che tra le mura amiche fin qui ha perso sole cinque gare, pareggiandone due e vincendone ben sette, conquistando nel complesso 23 reti. Inoltre, al “Viviani” i melandrini sono una delle formazioni che segna meno con 16 gol messi a segno, ma al contempo si confermano una delle formazioni migliori con sole 11 reti incassate. In undicesima posizione ben 40 punti strizzano l’occhio ai play off che, con una gara in meno, distano sole due lunghezze. Infine, confermano l’equilibrio tra gol fatti e incassati anche nel complesso, con 30 gol fatti in altrettante giornate, e 34 subiti.
Sul fronte opposto si presenta un Potenza che, nonostante la deficitaria posizione in classifica che la proietta in griglia play out con soli 27 punti, è reduce da ben tre risultati utili consecutivi – vittoria contro il Latina, pareggi con Catanzaro e Taranto. Tutti prestigiosi dato il livello degli avversari e che hanno allontanato sensibilmente i potentini dalla Vibonese ultima della classe, rilanciandosi per la corsa alla zona franca che, nonostante il buon momento, è ancora distante nove punti. Ciononostante i potentini grazie alla vittoria contro il Latina hanno migliorato, di poco, il rendimento in trasferta che, per numeri, è il secondo peggiore dell’intero raggruppamento: soli sei punti raccolti grazie al successo contro la formazione romana e tre pareggi. Non solo, fuori dalle mura amiche sono anche la seconda peggior difesa con 30 reti incassate, e il secondo peggior attacco con sole 11 realizzate. Nel complesso sono una delle squadre che segna meno con sole 29 reti messe a segno, e hanno uno dei reparti arretrati peggiori con 45 gol incassati in trenta uscite stagionali.

Diversi i precedenti tra le due formazioni che premiano, seppur di poco, il Picerno – almeno in gare ufficiali. Questo perché, nonostante quattro vittorie – tutte in Serie D – a favore dei melandrini, il Potenza non solo ha avuto la meglio tra i professionisti e nell’ultima sfida nei dilettanti, ma anche trionfato in una amichevole estiva del lontano agosto 2018. Il primo precedenti del derby lucano è della stagione 2015/16 con un 3-1 per il Picerno nel girone H di Serie D, l’ultimo nei dilettanti, invece, è della stagione 2017/18 e vide i potentini vincere per 4-0 e lanciarsi nei professionisti. Nella stagione successiva le due formazioni si ritrovano nel girone C di Serie C, e ciò accade anche quest’anno dopo il ritorno nei pro dei melandrini per via di ripescaggio. Nei pro, però, è il Potenza che fin qui ha vinto in due precedenti, tra cui quello dell’andata deciso dalle reti di Piana e Zagaria.

Grande ex della squadra è proprio il tecnico del Potenza Pasquale Arleo, il quale a sua detta vivrà con “serenità la sfida di questa sera”. Per lui due stagioni a Picerno dal gennaio 2016 al giugno 2018, con uno spareggio play off in Serie D sfiorato e ben 85 panchine con la leonessa lucana.
Il Picerno scende in campo con il consueto 4-4-2, ma sono due le novità scelte da mister Colucci. La prima è Albertazzi a difesa dei pali, in difesa Finizio ha la meglio su Setola e si aggrega a De Franco, Garcia e Guerra. A centrocampo gli esterni sono De Cristofaro ed Esposito, al centro al fianco di Dettori c’è D’Angelo e non Pitarresi. In attacco tundem confermato composto da Gerardi e Reginaldo.
Sul fronte opposto risponde Arleo con un 4-3-3 che vede Greco in porta, in difesa da sinistra verso destra confermati Coccia, Cargnelutti, Matino e Sepe. A centrocampo Nigro ha la meglio su Zenuni e va a comporre la linea mediana assieme a Bucolo e Sandri. Infine, anche per i potentini blocco d’attacco confermato, con Burzio e Cuppone ai lati di bomber Salvemini.

Al via i convenevoli che precedono il calcio d'inizio, con un minuto di raccoglimento per la vicesindaco di Picerno che è morta lo scorso 28 febbraio., Giocatori melandrini con il lutto al braccio.

Primo tempo. Partita inizialmente su toni agonistici alti con interventi molto decisi, primo tentativo offessinvo di un certo rilievo è di marca potentina con Cuppone che al 18' su un crosso di Burzio va di testa, sfiorato il palo. Il primo giallo è picernese con D'Angelo, ancora Cuppone mette al centro una buona palla ma questa attraversa l'intera area di rigore senza interventi di giocatori potentini. Al 29' esce Finizio, infortunato, e entra Setola per le leonesse, dieci minuti dopo la prima chanche del Picerno con cross di De Cristofaro e Coccia che anticipa Reginaledo in corner. Al 40' rovesciata di capitan Esposito senza esito, poi ci prova D'Angelo. Meglio il Potenza nel primo tempo, capace di aspettare l'avversario e pungere in ripartenza. Picerno che dopo aver prestato il fianco alla formazione ospite ha preso le misure nel finale di frazione, imbastendo qualche trama importante.

Secondo tempo. Subito Potenza: schema su punizione, pallone scodellato sul secondo palo dove c'è Cargnelutti che dopo un controllo calcia, sfera murata: sulla mina vagante si avventa Coccia che calcia da fuori, sfera di poco al lato. Risponde il Picerno con Esposito, schema corto con Geurra che tocca al centro per il capitano che calcia al volo, tiro murato. Ancora un ammonito per il Picerno, tocca a De Cristofaro che interviene su Nigro. Al 54' si fa vedere Reginaldo che si gira e tira, parla smorzata e fuori. Al 56' Colucci cambia De Cristofaro e D'Angelo con Senesi e De Ciancio, nel frattempo si fa ammonire Esposito che interviene male su Coccia. Romero al 60' svetta di testa su cross di Cargnelutti, palla di poco fuori. Anche Arleo opera due cambi e al 62' fa il suo ingresso in campo Guaita, al rientro, al posto di Burzio e Zenuni rileva Sandri. Al 67' Nigro ribatte in porta un tiro murato di Cuppone entrato in areapalla all'esterno della rete. Ancora Coccia al 69' strappa la sfera a un avversario e crossa, nessuno in area colpisce, allontana la difesa di casa. Colucci passa al 3-5-2 inserendo al 71' Vivacqua e Ferrani al posto di Esposito e Reginaldo. Gerandi in tuffo ci prova al 75' ma la palla è alta. All'80' è ammonito il picernese De Franco. All'83' il Potenza va in vantaggio. Punizione sulla sinistra dell'area di rigore melandrina, pennellata precisa di Zenuni per Cargnelutti che insacca di testa. Esplode il settore ospiti del Curcio. Il Potenza raddoppia cinque minuti dopo con uno splendido pallonetto di Cuppone che però parte in fuorigioco. AL 93' entra Zampano proprio per il centravanti potentino. Al quarto giro di lancetta  l'arbitro Carrione fischia la fine.

Il Potenza guadagna 3 punti importantissimi per il suo campionato con una condotta di carattere e orgoglio e vincendo un'altra gara in trasferta si candida realmente per una salvezza diretta senza passare dai play out, con la zona franca ora distante 6 punti grazie al raggiungimento di quota 30. Sconfitta che conferma il momento non ottimale del Picerno che centra la terza sconfitta nelle ultime quattro uscite. I melandirni rimangono in dodicesima posizione con 40 punti, agganciati da Monterosi e Catania. Per loro prossimo impegno domenica contro il Francavilla.

Sezione: Primo Piano / Data: Mer 16 marzo 2022 alle 23:00 / Fonte: Tutto C
Autore: Redazione 3 TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
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