Non si arrabbino i puristi, ma il 21 marzo, giorno di San Benedetto, è stato il giorno che per tutti da sempre dà il benvenuto alla primavera.Il Potenza avrebbe dovuto fare visita oggi alla capolista Reggina mentre si sarebbe dovuta disputare la Milano- Sanremo, la Classicissima del ciclismo, rinviata come tutti gli eventi sportivi in programma su scala quasi planetaria. Un appuntamento imperdibile per tantissimi amanti delle due ruote e non solo a cui avrebbe guardato con l’occhio sempre attento del cronista di razza e l’acume di uno scrittore provetto un grande appassionato di ciclismo ed un maestro di giornalismo a tuttotondo come Gianni Mura, che ci ha lasciati proprio ieri. Il calcio non si è fermato in Australia, dove si gioca a porte chiuse e pazienza se due club della massima serie siano in quarantena, ed in Bielorussia, dove, invece, si gioca a porte aperte: da quelle parti la ricetta di Stato per battere il coronavirus è vodka e sauna. Si sono fermati anche in Russia ed in Turchia, ultimi avamposti di una finta normalità che non può esistere in nessun angolo del pianeta. Il 21 marzo è una data che porta con sé ricordi belli ed altri tristi anche per il Potenza. Vittorie e sconfitte fanno parte del gioco ma sembra che questo gioco difficilmente riprenderà ed anche il "Viviani" resta solo e silente senza i suoi tifosi.Questa primavera per tutti resta triste e sconsolata con il futuro che sembra essere nebuloso per tutti altro che "Andrà tutto bene".La primavera del 2020 è cominciata senza sport e con tanti dubbi, ma anche con la certezza che anche grazie allo sport, terreno di conquiste ed imprese e se si ricominciare a vivere la normalità sarà una dolcissima vittoria.

Sezione: Primo Piano / Data: Dom 22 marzo 2020 alle 19:22
Autore: Redazione TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
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