Potenza e Vibonese si dividono la posta in palio nel settimo turno, pareggiando per 1-1 con i gol di Ngom e Zampa arrivati nel finale di gara. Il primo tempo viene caratterizzato da tre espulsioni e da una pioggia torrenziale, che trasformano la partita di calcio in qualcosa di irriconoscibile. Nella ripresa si ristabilisce l’ordine e ci si diverte nel finale con i portieri protagonisti di grandi interventi.

Primo tempo assurdo ed ai limiti della giocabilità. Se in un primo momento a fare la differenza, in negativo, è la pioggia torrenziale che inzuppa il terreno di gioco e rende complicate le trame offensive delle due squadre, in un secondo momento un intervento bruttissimo di Ricci cambia totalmente il clima tra le due squadre scatenando l’impossibile. Al 5’ Cargnelutti ci prova da fuori, palla di facile presa per Mengoni. Al 19’ la grande occasione della prima frazione, Spina riceve sulla corsia destra, si accentra e calcia trovando l’opposizione miracolosa di Marcone. La sfera rimane nei pressi dell’area e Gelonese poco dopo ci prova da fuori area senza fortuna. Al 31’ Bruzzo di testa impegna Mengoni, poi un minuto dopo su sfera a mezza altezza Spina viene colpito al costato da una tacchettata di Ricci: il 10 dei calabri esce in barella, quello ospite invece viene espulso. Passa un minuto e su una mina vagante Ciotti colpisce la caviglia di un avversario con piede a martello e viene espulso. La parità numerica dura poco, al 43’ Matino cade in area, chiede il rigore ma il direttore di gara non lo assegna: si accende una mischia in area e proprio il difensore numero 26 colpisce in viso Polidori. Finisce così il primo tempo.

Nella ripresa ritmi bassi nei primi frangenti, con le due squadre che cercano di interpretare la gara per vincerla. AL 63’ Cattaneo da fuori va vicino al gol, palla deviata in angolo e di poco al lato. Al 70’ miracolo di Mengoni, con Sessa che trovato solo a campo aperto e in posizione regolare calcia a botta sicura: l’1 di casa ci mette il piedone e si rifugia in angolo salvando i suoi. Al 78’ il neo entrato Ngom trova il vantaggio: cross di Senesi sul secondo palo, l’11 stoppa e calcia di collo pieno a incrociare trovando il gol del momentaneo 1-0 che fa scoppiare il “Razza” di Vibo Valentia. Sulle ali dell’entusiasmo Ngom all’80’ incrocia a tu per tu con Marcone, ma quest’ultimo si oppone ancora una volta. Capovolgimento di fronte e su cross di Coccia in tuffo Zampa trova il gol del pari finale. Svaniscono schemi e tattiche, le squadre si aprono e arrivano occasioni clamorose. Ngom tutto solo contro Marcone trova ancora una volta la manona del portiere, miracoloso anche in questa occasione. Al secondo minuto di recupero Guaita riceve in area, sterza e calcia a botta sicura, ma il piede di Mengoni è ancora una volta decisivo per le sorti del tiro.

TOP

Mengoni (Vibonese): è lui il protagonista e salvatore della patria. La Vibonese seppur con un uomo in più non riesce a imbastire la giusta gara nel secondo tempo e soffre, spetta dunque a Mengoni prima evitare il gol di Sessa sullo 0-0, poi il possibile gol vittoria di Guaita che dopo un movimento magistrale aveva calciato a botta sicura. MIRACOLOSO

Marcone (Potenza): meglio lui, ma è condizionato da una squadra in campo decimata per le espulsioni. Nel primo tempo nega la gioia del gol a Spina con un ottimo intervento, poi nella ripresa sale in cattedra. Dopo il gol di Ngom, l’11 della Vibonese non riesce più a trafiggere Marcone, che si oppone in ben due grandi occasioni a tu per tu con l’attaccante classe ’01. Anche lui come il collega avversario salva i suoi da una sconfitta che sarebbe risultata fatale ai fini della classifica. SUPERMAN

FLOP

Ciotti (Vibonese): preso dal nervosismo e foga del momento, seppur in netto ritardo sul pallone entra con il piede a martello su un avversario. Contatto bruttissimo che a lui costa il rosso, e se ciò non bastasse il 16 nel momento del contatto prende anche una tacchettata sul petto. Un comportamento ingenuo che avrebbe potuto evitare, dando maggiori possibilità di successo ai suoi. SUPERFICIALE

Ricci (Potenza): si comporta bene fin quando non viene espulso. Sarà anche ingenuo il gesto e non volontario, ma l’entrata a gamba tesa costa a Spina una visita in ospedale e non poche lacrime per un costato non nelle migliori condizioni. A causa del suo intervento accade quello che non dovrebbe accadere, e il primo tempo si trasforma in un incontro di MMA. INGENUO

Sezione: Primo Piano / Data: Dom 03 ottobre 2021 alle 17:29
Autore: Redazione 3 TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
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