Piedi sempre ben piantati a terra e concentrazione sempre al massimo: delle feste – con conseguente pausa utile per tirare un po’ il fiato – e di mercato se ne parlerà solo da domani sera perché troppo importante è chiudere il 2022 con un’altra vittoria ed ancor di più lo è iniziare il girone di ritorno con lo stesso passo con cui si è chiuso quello di andata. In questo senso vanno inquadrate le parole di Vivarini alla vigilia dell’ultimo impegno dell’anno del Catanzaro in quel di Picerno.“Troveremo davanti un avversario in grande forma – l’avvertimento – che molto bene ha fatto nelle ultime partite e che in organico conta tanti giocatori d’esperienza. Il fondo sintetico e le dimensioni del campo sono problematiche ulteriori che dovremo tenere in considerazione: per questo servirà una prestazione d’alto livello e bisognerà dare il massimo”. Peggiore avversario forse non potevano incrociare in questo momento le aquile ed è un concetto che Vivarini stesso sviluppa partendo da due punti di vista distinti ma non troppo distanti.Il primo è di natura tecnica, ampiamente sintetizzabile nella capacità dei rossoblu “di lavorare bene in palleggio, di muoversi a perfezione con il 4-2-3-1 mantenendo strette le linee di difesa come ha dimostrato la partita di Pescara”; il secondo invece tutto atletico e fisico con un occhio al proprio serbatoio delle energie in via di svuotamento dopo un girone di andata logorante. “Gli ultimi mesi sono stati un autentico tour-de-force – l’ammissione dell’allenatore – Arriviamo alla sosta non proprio freschi e lucidi dal punto di vista mentale. La pausa ci darà la possibilità di ricaricare le batterie per il ritorno e dovremo approfittarne perché è tra febbraio e marzo che si vincono i campionati”.

L’entusiasmo darà una mano e farà sentire ancora una volta meno la fatica: “per noi è fondamentale – la lettura di Vivarini – ma ai ragazzi ho detto di non fare troppi voli pindarici e di non farsi contagiare troppo dagli umori che stanno fuori; nel ritorno ci aspettano tante partite che contano e tanti snodi che possono permetterci di continuare a sognare”. Del girone di andata, intanto, ci si porta dietro un bel gruzzolo di soddisfazioni ma anche un pizzico di rammarico per qualche rallentamento inaspettato – “Avellino e quel pareggio arrivato dopo un grande primo tempo” – e per qualche episodio non troppo favorevole: ” Siamo in credito con gli episodi negativi dal punto di vista arbitrale – la dichiarazione netta – altri si permettono di parlare di noi senza conoscere la storia negativa che accompagna le nostre partite. Vincere largamente a volte nasconde le sviste ma questo non vuol dire che il Catanzaro non ne abbia patite finora”.Una vittoria domani metterebbe una pietra anche su questo.

Sezione: Primo Piano / Data: Gio 22 dicembre 2022 alle 19:44 / Fonte: catanzaroinforma.it
Autore: Redazione 1 TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
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