Il calcio d'estate va preso con le molle, ma anche con gli occhi ben aperti. Perché tra gambe ancora pesanti e schemi che cercano una casa definitiva, il pallone sa già raccontare verità in filigrana. Al "Donato Curcio" l'AZ Picerno ne rifila otto al Talent Go, ma il dato che conta meno è proprio il punteggio. Conta, invece, il modo in cui i rossoblù hanno occupato il campo, la pazienza con cui hanno cucito il gioco e la naturalezza con cui, nella ripresa, hanno trasformato il possesso in una pioggia di reti.

Il Talent Go si presenta con un 3-5-2 ordinato, stretto tra le linee e deciso a non concedere corridoi. Per oltre venti minuti la resistenza regge, mentre il Picerno muove il pallone con calma artigianale, allargando il fronte e cercando il varco giusto. È il calcio della pazienza, quello che non si innervosisce davanti a una porta chiusa. La serratura salta al 26'. Pugliese affonda sulla fascia destra, alza la testa e serve all'indietro un pallone che Franco raccoglie con perfetto senso del tempo. Inserimento pulito, conclusione semplice solo in apparenza, vantaggio meritato. Dopo l'intervallo cambia l'intensità. Le gambe del Picerno sembrano aver trovato un'altra marcia e il Talent Go finisce progressivamente schiacciato nella propria metà campo. Passano appena due minuti e Rillo sale in cielo sul secondo palo per firmare il raddoppio con un colpo di testa che certifica la qualità dello sviluppo sulle corsie laterali. Al 52' è invece Virgilio a recuperare un pallone prezioso, trasformandolo immediatamente in un invito verticale per Coppola, glaciale davanti al portiere. È una rete che nasce dall'aggressione, dalla riconquista immediata e dalla rapidità della transizione offensiva.

Il poker arriva su calcio piazzato. La punizione di Maiorino, velenosa e tagliata verso il cuore dell'area, provoca la sfortunata deviazione nella propria porta di un difensore del Talent Go.
A quel punto la partita è ormai una lunga esercitazione offensiva. Girano uomini e posizioni, ma non cambia il copione. Entrano Granata e Graziani, il ritmo resta alto e il capitano Esposito decide di mettere la sua firma sulla serata: prima trasforma con sicurezza il rigore dell'80', poi c'è la soddisfazione di Graziani, premiato con una doppietta il primo gol pochi minuti dopo l'ingresso in campo (83') l'altro dopo due minuti, mentre Virgilio, tra i più dinamici della ripresa, corona la propria prestazione con la rete dell'8-0 (87') che chiude il sipario.

Il tabellone dice otto gol ma è ancora calcio d'agosto, quello che non assegna punti e non alimenta classifiche. Ma è anche il mese in cui si costruiscono automatismi, si misura la condizione e si comincia a intuire il carattere di una squadra.

Sezione: Qui Picerno / Data: Dom 26 luglio 2026 alle 20:30 / Fonte: Az Picerno
Autore: Redazione / Twitter: @tuttopotenza
vedi letture