Non arriva la svolta per il Potenza Primavera. La settima giornata del campionato Primavera 3, Girone B, consegna ai rossoblù un'altra sconfitta, questa volta davanti al proprio pubblico (a proposito bisognerebbe seguire maggiormenti questi ragazzi che possono essere linfa futura per la squadra e per la società) contro il Guidonia Montecelio. Al Viviani finisce 0-1, con la rete decisiva di Fontana al 36' della ripresa, al termine di una gara rimasta sostanzialmente equilibrata per buona parte dei novanta minuti.
Un risultato che aggrava una situazione già complicata e che rende ancora più evidente la distanza tra il rendimento attuale e quello delle ultime due stagioni. Il Potenza di Nicola Tramutola resta fermo a cinque punti, con una sola vittoria, due pareggi e quattro sconfitte. Undici le reti realizzate, quattordici quelle subite.
Non è più soltanto un avvio complicato. Sette giornate cominciano a rappresentare un campione sufficientemente significativo per interrogarsi sulle difficoltà della squadra.

Potenza-Guidonia 0-1: decide Fontana nel finale
La partita contro il Guidonia Montecelio ha seguito un copione che, pur con caratteristiche diverse rispetto alle precedenti uscite, ha lasciato ancora una volta il Potenza senza punti.
La gara è rimasta in equilibrio, senza che nessuna delle due formazioni riuscisse a prendere stabilmente il controllo del confronto. Quando il pareggio sembrava ormai il risultato più probabile, è arrivata la rete degli ospiti: al 36' della ripresa Fontana ha trovato il gol che ha deciso l'incontro.
Per i rossoblù un'altra occasione mancata per provare a risalire la classifica e dare continuità al successo ottenuto contro la Cavese nella quarta giornata.
C'è un elemento che ritorna nelle ultime prestazioni: la difficoltà nel mantenere il risultato e nel gestire i momenti conclusivi delle partite. Era accaduto a Crotone, con il pareggio subito al 45' della ripresa nonostante la superiorità numerica, ed è successo nuovamente contro il Guidonia, con la rete decisiva arrivata a nove minuti dal termine.

I risultati della settima giornata
La giornata ha prodotto risultati importanti soprattutto nella parte alta della classifica.
L'Arezzo è stato sconfitto in casa dalla Juve Stabia, che ha conquistato altri tre punti confermandosi al comando. Il Catania ha espugnato Giugliano, mentre il Gubbio ha ottenuto un successo esterno a Cerignola. Vittoria anche per il Crotone sul campo del Sorrento. Pareggio tra Cavese e Foggia.

I RISULTATI
Arezzo-Juve Stabia 2-3
Audace Cerignola-Gubbio 1-2
Cavese-Foggia 2-2
Giugliano-Catania 0-2
Sorrento-Crotone 2-3
Potenza-Guidonia Montecelio 0-1

La classifica dopo sette giornate
La Juve Stabia allunga in testa, portandosi a quota 18, mentre il Catania sale a 16. Il Gubbio raggiunge 15 punti. Alle loro spalle Sorrento e Crotone sono appaiate a 13. Il Potenza rimane al decimo posto, con cinque punti, davanti soltanto a Giugliano e Cavese.
Juve Stabia 18
Catania 16
Gubbio 15
Sorrento 13
Crotone13
Arezzo 11
Guidonia Montecelio 9
Foggia 8
Audace Cerignola 6
Potenza 5
Giugliano 4
Cavese 1
La distanza dalle prime posizioni comincia ormai ad assumere dimensioni importanti. Il Potenza ha già tredici punti di ritardo dalla capolista e dieci dal terzo posto.

Il confronto con le ultime due stagioni: un'inversione di tendenza evidente
Per comprendere meglio il momento della Primavera rossoblù bisogna tornare ai campionati precedenti. Il dato più significativo riguarda la stagione 2025/26. Dopo sei giornate il Potenza aveva conquistato 14 punti, frutto di quattro vittorie e due pareggi. Nessuna sconfitta, sedici gol realizzati e appena sette subiti. 
Un avvio che aveva posto le basi per un campionato di alto livello, concluso al terzo posto con 43 punti. Il percorso era proseguito nei playoff, con il successo sul Gubbio e la successiva eliminazione in semifinale contro il Catania. Dopo il 2-2 dell'andata al Viviani, anche la gara di ritorno si era conclusa sull'1-1, risultato che aveva premiato gli etnei in virtù della migliore posizione in classifica.
Ancora prima, nella stagione 2024/25, il Potenza aveva chiuso al quarto posto con 37 punti, conquistando anche in quell'occasione l'accesso alla fase playoff. Due campionati consecutivi nei quali la formazione rossoblù aveva dimostrato di poter competere con le migliori realtà del girone.
In appena un anno il rendimento iniziale è cambiato radicalmente: nove punti in meno, cinque reti realizzate in meno e sei subite in più.

Sette giornate, quattro sconfitte
Rispetto alla scorsa stagione, il Potenza ha già perso quattro partite, mentre nel precedente campionato, dopo sei turni, era ancora imbattuto.
Non è possibile attribuire automaticamente il cambiamento a un solo fattore. Il ricambio generazionale, le caratteristiche dei nuovi gruppi, la crescita dei singoli calciatori e il livello degli avversari incidono inevitabilmente sul rendimento di una formazione Primavera. Ma il confronto impone una valutazione sul lavoro complessivo e sulla capacità di mantenere standard competitivi.
Le cronache delle prime sette giornate hanno evidenziato problemi ricorrenti: le difficoltà nella gestione dei vantaggi, le reti subite nei minuti conclusivi, una certa fragilità difensiva e la mancanza di continuità nei novanta minuti.
Il pareggio di Crotone, maturato al 45' della ripresa nonostante la superiorità numerica, e la sconfitta interna contro il Guidonia, decisa al 36' del secondo tempo, sono due esempi che meritano attenzione. Naturalmente, la classifica non può essere l'unico parametro per giudicare un settore giovanile. La Primavera ha soprattutto il compito di formare calciatori, prepararli al passaggio nel calcio professionistico e creare le condizioni per un possibile inserimento nella prima squadra. Tuttavia, crescita individuale e competitività collettiva non dovrebbero essere considerate obiettivi alternativi.

Gubbio prossimo avversario: serve una reazione
Il calendario non concede molto tempo per riflettere. Il prossimo appuntamento è fissato per sabato 21 novembre, quando il Potenza sarà impegnato sul campo del Gubbio, formazione che occupa attualmente il terzo posto con 15 punti. Un avversario impegnativo, reduce dal successo esterno contro l'Audace Cerignola e protagonista di un avvio di campionato decisamente positivo.
Per i rossoblù sarà un'altra prova difficile, ma anche un'occasione per provare a cambiare passo. Occorrerà soprattutto ritrovare solidità, attenzione e capacità di gestire le diverse situazioni della partita.

Il commento: il passato recente non può essere dimenticato
C'è una differenza sostanziale tra attraversare un periodo negativo e perdere progressivamente la competitività costruita nel tempo.
Il Potenza Primavera arriva da due stagioni nelle quali ha saputo conquistare un posto tra le protagoniste del Girone B, raggiungendo per due volte le semifinali playoff. Non si tratta di risultati casuali, ma di un percorso che aveva alimentato aspettative e dato credibilità al lavoro del settore giovanile rossoblù.
Oggi, invece, la squadra si trova a inseguire, con una classifica che comincia a delineare un divario importante rispetto alle formazioni di vertice a solo un punto dalla zona play out che decreterà la retrocessione in Primavera 4.
Non è il caso di emettere sentenze dopo sette giornate, né di dimenticare che nel calcio giovanile i cicli possono cambiare rapidamente. Ma sarebbe altrettanto sbagliato minimizzare quanto sta accadendo.
La società dovrebbe interrogarsi sulle ragioni di questa involuzione, valutando non soltanto i risultati della squadra, ma anche la qualità della programmazione, la continuità del lavoro tecnico e le prospettive di crescita dei ragazzi. Il bel Potenza che stiamo ammirando in Serie C ha bisogno anche di continuità nelle generazioni e la Primavera ha sempre dato elementi per la prima squadra o che hanno effettuato il salto verso le serie nazionali.
Forse eravamo abituati "al dolce" con il recente passato che ha dimostrato che questa squadra poteva competere, raggiungere traguardi importanti e confrontarsi alla pari con realtà di valore. Per questo il momento attuale non può lasciare indifferenti. 
Il campionato fortunatamente è ancora lungo, ma la necessità di una reazione è ormai necessaria. I playoff conquistati nelle ultime due stagioni non devono restare un ricordo, ma rappresentare un punto di partenza da cui riprendere il cammino.

Sezione: #MondoPotenza / Data: Sab 07 novembre 2026 alle 22:08
Autore: Redazione / Twitter: @tuttopotenza
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