Chi è senza peccato, scagli la prima pietra si dice. E allora diciamocela tutta. Senza peli sulla lingua a costo di essere anche impopolari. Ne abbiamo le tasche piene del perbenismo dilagante che circola intorno a questa società mentre lentamente si affonda. Ne abbiamo le tasche piene del fatto che nessuno può "dire nulla" perché viene subito additato come nemico del popolo rosso-blù e del Potenza.

Adesso basta perché i bonus sono finiti come finirono anche per altri presidenti e dirigenze. Il calcio a Potenza è vita. Il calcio a Potenza è tutto. Si vive di calcio, si soffre per il calcio. C’è gente che non parla d’altro. E allora diciamole le cose come stanno... la sconfitta di oggi è figlia della improvvisazione di questa società che per carità sta cercando di rialzarsi anche spendendo soldi sul mercato. Ma nel calcio non servono solo i soldi ma servono competenza e lungimiranza perché altrimenti si rischiano solo brutte figure.

Siamo grati e lo diremo fino allo sfinimento per chi in questo periodo storico mette soldi nel calcio per farci divertire e farci parlare ma così non si può più andare avanti.

Sezione: Primo Piano / Data: Dom 23 gennaio 2022 alle 21:17
Autore: Redazione 1 TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
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