Domani 24 gennaio 2022  nel pomeriggio inizieranno le votazioni per eleggere il nuovo presidente della Repubblica. L’elezione avverrà con il Parlamento in seduta comune, a cui si aggiungeranno i rappresentanti delle Regioni: ecco come funziona

Saranno 1.009 i grandi elettori chiamati ad eleggere il Capo dello Stato: 315 senatori, a cui si aggiungono i 6 senatori a vita, 630 deputati e 58 delegati regionali, 3 per ogni Regione, ad eccezione della Valle d’Aosta che ne ha uno.Saranno una decina i politici lucani che voteranno l'erede di Mattarella con il presidente del Potenza Calcio salvatore Caiata che ricordiamo dal 14 Maggio 2019 è iscritto al Gruppo Parlamentale di Fratelli D'Italia

L'onorevole Salvatore Caiata è stato anche eletto vicepresidente della Commissione Parlamentare di inchiesta sulla tutela dei consumatori e degli utenti.

Per essere eletto, il presidente della Repubblica deve raggiungere nei primi tre scrutini il quorum dei due terzi dei componenti dell’Assemblea, vale a dire 673 voti.

Dal quarto scrutinio in poi, basterà raggiungere la maggioranza assoluta dei votanti, quindi 505 su 1.009. In realtà attualmente il plenum è fermo a 1.007 componenti: ci sono due seggi vacanti, uno alla Camera e uno al Senato

I senatori sono 314, in attesa che l'Aula del Senato convalidi il subentro del senatore del Pd Fabio Porta a quello del Maie Adriano Cario, dichiarato decaduto.

I deputati attualmente in carica sono invece 629, essendo vacante il seggio lasciato libero dal sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, ma per domenica 16 gennaio sono state convocate le elezioni suppletive: il nuovo eletto si aggiungerà al plenum appena verrà proclamato.

Al momento nessuno schieramento ha i numeri per riuscire a eleggere da solo il Presidente, neanche quando il tetto si abbassa dopo il quarto scrutinio.

Sezione: Primo Piano / Data: Dom 23 gennaio 2022 alle 20:26
Autore: Redazione 1 TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
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