Successo pesantissimo per il Bari, che in inferiorità supera il Potenza per due reti a zero e chiude al meglio il suo 2021. Intervistato da Radio Bari, il tecnico biancorosso Michele Mignani ha commentato così la gara: "Siamo contenti, oggi abbiamo fatto una grande partita contro il Potenza, a me è piaciuto anche il primo tempo, perché trovare spazi contro una squadra che si è chiusa non era facile. Magari non abbiamo creato molto, ma le partite sono lunghe: l'espulsione ci ha caricato, ma si vedeva che la squadra aveva voglia di vincere le partite. Devo fare i complimenti ai ragazzi, che sono cresciuti dal punto di vista della mentalità e si aiutano in campo".

Mignani prosegue: "Abbiamo una grande mentalità, è la cosa più importante da custodire, ci aiuta a fare queste prestazioni e portare a casa punti. Noi siamo abituati a giocare con il 4-3-1-2, con Botta che ha la libertà di andare dove gli pare e ha compiti difensivi. Dopo l'espulsione era giusto lasciare la squadra in quel modo e non volevo togliere Ruben, per questo gli ho chiesto di fare la mezzala, per me potrebbe giocare in qualsiasi posizione. Sul 2-0 ho pensato che avesse fatto più del suo compito e pensavo fosse giusto cambiare".

Sul rigore che Antenucci ha concesso a D'Errico: "Per me Mirco è un leader, non solo per questo: ad un certo punto, con Ricci che si era lanciato in avanti, si è messo a fare il terzino. È un esempio per tutti".

Sezione: Primo Piano / Data: Mer 22 dicembre 2021 alle 23:36 / Fonte: tuttobari.com
Autore: Redazione 1 TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
vedi letture