Dopo la domenica degli orrori con l'Avellino il Potenza si riprende le luci della ribalta e finalmente torna alla vittoria oltretutto con il Foggia di Zeman, una vittoria importante che ha esaltato l'attacco del Potenza che ha segnato con Cuppone e Burzio. Mister Pasqulae Arleo non può che essere felice della prestazione dei suoi, e scoccata la "scintilla" tanto attesa? Le premesse ci sono, ora bisogna continuare così.

"Ho visto una squadra molto carica -esordisce Pasquale Arleo- che non ci stava ad abbassare la testa e a perdere e c’è stata una reazione fortissima. È chiaro che la presenza del nuovo acquisto Cuppone che in velocità poteva mettere in difficoltà la difesa per Foggia è stata senza dubbio fondamentale anche se il gol è stato un perfetto binomio con Francesco Salvemini con il quale aveva giocato a Monopoli ed è stato un po' quello che volevo visto che abbiamo scelto un tridente molto dinamico, molto veloce e alla fine, diciamo tra virgolette, siamo stati premiati". "Questo è il Potenza che voleva, unico neo la leggerezza di Zampano nel finale... Beh dispiace per Zampano però ecco insomma in casa per un infortunio fare una doppia ammonizione e buttarlo fuori è stato da... temerario però, per fortuna i ragazzi hanno portato la barca in porto e questo era quello che importava. Chiaramente dire che ho trovato la quadratura del cerchio... lo lo dirò a fine anno. Sicuramente, ho visto che i ragazzi mi seguono, hanno orgoglio così come hanno reagito velocemente con l’Avellino, abbiamo reagito velocemente col Foggia addirittura, in 45 minuti, siamo riusciti a ribaltare e soprattutto nel secondo tempo con almeno tre occasioni potevamo chiudere la partita poi chiaramente abbiamo rischiato perché il Foggia è una squadra costruita per il vertice ma noi con grandissima umiltà ci siamo difesi, abbiamo portato in porto una partita difficilissima che sicuramente dopo questa vittoria ci apre a nuovi orizzonti".

La dedica. "Una vittoria che noi dedichiamo al nostro presidente che è stato vicinissimo alla squadra e sarà vicino fino alla fine come ha promesso e i calciatori e, soprattutto, al nostro prof che oggi ha perso il suo papà e spero dopo questa vittoria ritrovi un minimo di sorriso anche se sappiamo che dramma è quando si perde un genitore. Infine vorrei fare una dedica speciale ai miei concittadini. Sono felicissimo di aver regalato una giornata stupenda ma loro con i loro incitamenti hanno dimostrato che non hanno avversari, sono veramente encomiabili e spero che domenica a Francavilla ci seguono in tanti".

Ruoli e reparti. "Sto cercando di portare tutti i giocatori ad essere universali a giocare in più ruoli perché ecco quando c’è stato il momento dell’espulsione di Zampano Dkidak (spostato a mediano -NdR) ha dato tranquillità al reparto. Marcone nei momenti topici si è fatto trovare pronto e anche se non ha fatto tanti interventi o sicuramente importante il primo tempo e poi all’uscita finale che ha dato tranquillità alla squadra, oggi gli ho dato il ruolo di vice capitano e l’ha interpretata al meglio". "Rispetto all'Avellino non è cambiato nulla, sono sono ragazzi che avevano bisogno di fiducia di ricompattarsi e di avere una piccola scintilla che oggi è scoccato per fortuna nostra abbiamo reagito alla grande all’ennesima avversità del vantaggio del Foggia però già si era visto con l’Avellino che è una squadra reattiva, oggi siamo stati bravi ad interpretare la gara come avevo chiesto e di cercare di colpire il Foggia nelle ripartenze. In effetti sia Cuppone, sia lo stesso Burzio sulle fasce si è riusciti a fare il gol del due a uno e questo è un viatico per un futuro sicuramente roseo".

"Da qui comincia la rincorsa verso la salvezza. Ho detto ragazzi dobbiamo partire da qui, non dobbiamo sicuramente illuderci che questa vittoria ha risolto i nostri problemi però dobbiamo partire da questa prestazione. Sicuramente non eravamo dei brocchi prima ma non siamo nemmeno dei campioni oggi quindi, grande umiltà e chi non dimostra di avere umiltà troverà Pasquale Arleo di fronte che gli sbarrerà la strada per cui voglio la gente sempre assatanata perché oggi i satanelli sono stati battuti da una squadra assatanata come chiedevo alla vigilia". Cuppone era il giocatore che mancava al Potenza? "Assolutamente sì. Assolutamente sì, perché sono convinto che è un calciatore che sa attaccare la profondità come pochi ed era quello che mancava a noi soprattutto avete visto già dopo pochi minuti quando c’è stato il tiro in porta la grande parata del portiere del Foggia era esattamente l’attaccante che mancava a noi. È un ragazzo che conosco e che sicuramente si regalerà grandi soddisfazioni". Inizia a funzionare la "cura Arleo", il Mister continua: "Questo non sono io a dirlo. Dico soltanto che ho visto una squadra che non ci stava a perdere che ha dimostrato tutto il cuore che ha in campo. Tutti quanti hanno dato il loro contributo. Oggi quelli che sono entrati sono stati encomiabili, anche Guaita sono stati veramente eccezionali. Sono super felice per loro perché è quello che gli ho detto a fine partita: finalmente non uscite a testa bassa e potete prendere gli applausi dei miei concittadini".

Sezione: Primo Piano / Data: Gio 03 febbraio 2022 alle 22:04 / Fonte: Elaborazione da Ufficio Stampa del Potenza Calcio
Autore: Redazione 3 TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
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